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Pici al ragù di carni miste accompagnato da un Nero d’Avola delle Cantine Paolini

Last Updated on 4 anni by SaBriNa

Il recente viaggio in Toscana ha prodotto alcune considerazioni gastronomiche di rilevanza storica in casa Ciopilla e che si possono riassumere nella foto sopra: essere astemi non è uno status da considerare!
Al via il recupero per chi in casa più di un acqua tonica non assume e si parte per una avventura a piccoli sorsi tra il bianco e il rosso passando per un rosato accompagnando un dolce!
Per iniziare il nostro viaggio siamo partiti da Ferrara, con la preparazione del tipico ragù bolognese e ci siamo fermati a Populonia in Toscana, dove abbiamo scovato un negozietto di prodotti tipici della zona che produce a mano un tipo di pasta lunga che si chiama pici. 
Caratteristico primo piatto della cucina senese, viene considerato un piatto di origini povere dei contadini e che viene limitato ad acqua e farina nella preparazione. Ideale da condire con un condimento semplice o che abbia una consistenza tale da scivolare lentamente come è un ragù di anatra oppure di carne mista, come quello che abbiamo utilizzato noi. Accompagnare questa delizia del palato è stato scelto un Nero d’Avola che arriva dalle terre incontaminate e piene di storia della Sicilia, firmato da Cantine Paoline.
 
Proveniente dai vigneti marsalesi dove il clima caldo e ventilato si allea con il terreno di antica memoria storica, lascia alla natura il compito più arduo di creare i suoi frutti con un amore unico e raro. I tremila ettari di vigneto Paolini si estendono da oriente nel comune di Marsala arrivando fino a Trapani, Salemi e Mazara del Vallo, dove una tradizione che si tramanda da padre in figlio vede la lavorazione di ben mille vignaioli. E tra le varie linee che vengono prodotte da questa terra e dalla cantina Paolini, ho scelto la specifica 72 Filara con un speciale Nero d’Avola Frappato IGP Sicilia.

Le note allegate a questo vino parlano di una prevalenza del 60% di Nero d’Avola e di un 40% di frappato per una maturazione lunga di anni che lo rendono ideale per accompagnare abbinamenti gastronomici complessi come carne o pesce, piatti speziati o frittate di campagna.
Il suo colore rubino tendente all’amarena, si abbinano come sapore ai pici al ragù di carne miste ferrarese grazie a quel tocco fruttato di melograno maturo e di fragola, ciliegia o piccoli frutti rossi. Un sapore ricco e vellutato che ha reso il piatto cucinato un miscuglio di gusti e di tradizioni gastronomiche italiane, da rifare in una occasione importante con gli amici.
E il nostro viaggio per le terre italiane partendo da Ferrara per arrivare in Sicilia passando per la Toscana, finisce qui. Se siete curiosi di viaggiare in una terra piena di storia e tradizione, potete farlo cliccando sul sito delle Cantine Paolini che ringrazio per la meravigliosa scoperta.

Navigo nel fantastico mondo del web, giocando con le parole e con i contenuti dei blog altrui. Viaggio per scrivere e scrivo per viaggiare. Una laurea in pedagogia sociale nel cassetto, una libreria piena di libri fantasy e la passione per le serie televisive.

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