Assaggi,  Secondi Piatti

Crocchette di riso allo zafferano con emmentale e confettura di peperoncino

Due settimane fa circa arriva il corriere con un pacchettino. Al suo interno tre scatoline in latta, provenienti da una amica toscana che lavora per un brand di cui vi ho già parlato in precedenza: Pure Stagioni.
Guardo le confezioni di confettura che sono mirtillo nero, fichi e ultimo il peperoncino, domandandomi soprattutto con l’ultima confettura cosa potessi farne.
Bruschetta? Beh! Si ma è un classico. Panino e formaggio spalmabile? Scontato! Insomma pensa e ripensa ma le idee non arrivano accantonando vicino al computer la scatolina di latta. E ieri ideona! E se con il riso avanzato del pranzo di due giorni fa, facessi delle crocchette col riso?

 


☆ Crocchette di riso allo zafferano con emmental
e confettura di peperoncino: la ricetta 

Ingredienti : 450 g di risotto allo zafferano, 100 g di emmental svizzero a dadini, 2 uova. Pangrattato, sale q.b. Un cucchiaino di confettura per crocchetta di confettura al peperoncino di Pure Stagioni. Olio da frittura.

☆ Preparazione ☆ 

  •  Create delle polpettine con il risotto freddo da frigo.
  • Inserite nel centro di ognuna, un cucchiaino di confettura e un paio di pezzetti di emmental.
  • Compattate bene ogni singola polpettina con le mani leggermente bagnate.
  • Preparate due piatti in cui inserirete le uova con il sale, sbattendole leggermente con una forchetta mentre nel secondo piatto, il pan grattato.
  • Passate così le crocchette prima nell’uovo e poi nel pan grattato.
  • Portate a temperatura l’olio per la frittura* -e andate a friggere le crocchette fino che diventino dorate.
  • Servire in tavola.

Una idea sicuramente veloce per gli amanti degli svuotafrigo o per chi ha pochissimo tempo da dedicare alla cucina . Una piccola precisazione sull’olio da frittura: ogni tipologia ha un punto di fumo diverso. L’olio d’oliva extravergine raggiunge la giusta temperatura a 210° C e se anche è il migliore diventa a volte complicato utilizzarlo. Discorso diverso è l’olio di mai o di girasoli. Ambedue si aggirano attorno ai 160/180° e risultano i più utilizzati in cucina per le grandi fritture. Ricordatevi di cambiare sempre il vostro olio dopo averlo fritto ma soprattutto di non buttarlo nello scarico ma di porlo in appositi bidoni di raccolta oli esausti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.