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Focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce ( in padella)

Parliamo di focaccia. E lo facciamo pensando che non sempre si può cuocere al forno. A volte la mancanza di un adeguato elettrodomestico, ci porta a pensare a svariate alternative. Noi vi proponiamo cosi una ricetta che prevede l’utilizzo di una padella. Utilizziamo per cuocere la focaccia non più il forno ma il fornello a gas.
Prima di passare alla ricetta vera e propria, vorremo fare un passo indietro. Ci preme moltissimo parlare con voi dell’importanza del tipo di farina che andremo a utilizzare.

 

 

☆ Farina: quale tipo e tipologia dobbiamo scegliere?  
Scegliere quale tipologia e tipo di farina non è assolutamente facile. In commercio ne esistono di tantissimi tipi. E negli anni queste si sono moltiplicate con l’apertura del mercato del grano in altri paesi. Ecco che abbiamo la 0 e la 00, l’integrale, di tipo 1 e 2. La Manitoba e il kamut non li vogliamo considerare?
Insomma a seconda della macinatura e della preparazione tra dolci e salati, ne esistono di tantissime tipologie.
In cucina si cerca sempre di sperimentare. Si cerca anche di conoscere un prodotto prima di condividerlo con gli altri. Motivo in più per conoscere a fondo la qualità che viene offerta da Molino Gatti che è stato sponsor del blog nelle passate ricette*.

 

 

☆Il Molino Gatti: esperienza decennale  

La produzione di farina di grano tenero di questo Molino è decennale. Bisogna andare indietro negli anni, esattamente nel 1959 per avere i primi riferimenti storici. La continua ricerca e un costante studio delle coltivazioni eco sostenibili sono un punto di partenza per la sua qualità.

Come la mancanza di aggiunta di additivi coadiuvanti, enzimi e conservanti. Questi  possono modificare le caratteristiche intrinseche di ogni singolo chicco di grano.
E la farina che vi presento oggi è prodotta con il metodo “Vecchia Macina” . E’ un tipo 1. E’ considerata la punta di diamante della azienda in quanto è ideale per fare la pizza. La sua coltivazione è senza additivi e aggiunta di conservanti ma soprattutto è di solo grano italiano.

 

 

 

☆ Focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce: la ricetta 

 

☆ Ingredienti: 500 g di farina di grano tenero Tipo 1, 130 ml di acqua, 120 ml di latte temperatura ambiente, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale, 4 g di bicarbonato di sodio, 35 g di succo di limone, 125 g di mortadella tagliata a macchina, 80 g di formaggio tipo caciotta dolce e/o galbanino.
☆ Preparazione:
  • In una ciotola aggiungete il latte, l’acqua e l’olio Evo incorporando lentamente la farina.
  • Preparate separatamente il bicarbonato con il limone e il sale.
  • Aggiungete quest’ultimo al composto.
  • Il tempo di impasto è di circa 6/7 minuti a mano. Cinque minuti con la planetaria.
  • Dividiamo l’impasto in due. Formiamo due cerchi della grandezza di una padella antiaderente, utilizzando un mattarello e schiacciandolo verso l’esterno con le mani.
  • Stendiamo il primo cerchio di impasto nella padella dopo averlo unto con dell’olio.
  • E ricopriamolo con la mortadella e il formaggio.
  • Riponiamo il secondo cerchio premendo ai lati per farlo aderire.
  • Cuociamo per circa 20/25 a fiamma media.
La particolarità di questa focaccia è quella di essere principalmente cotta in padella . Il tempo di preparazione è di circa un oretta.
Il post è stato modificato in data 14/03 e aggiunta una fotografia che ritrae della farina. E’ stata presa da Pixabay con licenza commerciale aperta. Purtroppo il passaggio a un nuovo server ha prodotto dei piccoli danni alla struttura del blog. Molte fotografie sono andate perdute. Ci scusiamo !
Sabrina
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