Assaggi,  Secondi Piatti

Tapas di semolino arricchito ai peperoni grigliati e crema calabrese piccante

Tapas di semolino arricchito ai peperoni grigliati e crema calabrese piccante o stuzzichini? Oh yeah! Andata l’idea!
A noi piace chiamarli Tapa come nella tradizione spagnola che si rispetti.  E che  ricorda tantissimo l’estate ad Ibiza o a Maiorca. Se da noi il momento dell’aperitivo si tramuta in una chiacchiera affianco del bancone di un bar prendendo qualche pizzetta o salatino. Per gli spagnoli il momento clou dove vengono servite le tapa è molto importante: Permettono di viaggiare da un locale all’altro, gustando ogni volta una varietà diversa di questi piccoli assaggi.
Ad accompagnare le piccole porzioni è d’obbligo una bevanda sia alcolica che analcolica a seconda del piacere. E quando tra le mie manine è arrivata la Crema Calabrese Piccante, dell’azienda cosentina Buongustai di Calabria, ho subito pensato a una serata a base di Tapas e birretta fresca.
Il mix di gusti unici che troviamo nella tradizione calabrese è entrata in cucina. Olive verdi, finocchietto selvatico e peperoncino si sono mescolati al migliore dell’Olio Extravergine di Oliva.
E tutto questo piacere solo in un piccolo vasetto ! E  come nella migliore tradizione spagnola ci sta proprio un Olè ai Tapas di semolino arricchito ai peperoni grigliati e crema calabrese piccante.
Buongustai di Calabria

 

Tapas di semolino arricchito ai peperoni grigliati e crema calabrese piccante: la ricetta

 

 

☆ Ingredienti per le tapas ☆  1 confezione di semolino da 250 g, 1 litro di latte, 100 g di burro + 50 g per la doratura, 2 tuorli d’uovo, 1 pizzico di sale, noce moscata, 2 cucchiai di parmigiano reggiano + 3 cucchiai per la graté

☆ Ingredienti per la farcitura della tapa ☆ 10/12 fette di provola dolce tagliata a macchina, 2/3 peperoni da grigliare, 1 vasetto di crema calabrese piccante Buongustai di Calabria 1 limone non trattato

☆ Preparazione delle tapas ovvero del semolino☆
  • in un pentolino antiaderente andiamo a portare ad ebollizione il latte con un pizzico di sale. Aggiungiamo il semolino a pioggia, girando per non formare i grumi;
  • Aggiungiamo il burro e il pepe;
  • Procediamo la cottura per circa 20 minuti continuando a girare;
  • A fuoco spento aggiungiamo il parmigiano reggiano, i tuorli d’uovo. Mescolando energicamente per non farli cuocere con il calore del semolino;
  • Stendiamo in una placca da forno della carta da forno;
  • Versiamo il semolino coprendolo nuovamente con dell’altra carta e utilizzando il mattarello, andiamo a livellarlo cercando di tenere mezzo centimetro di spessore;
  • Lasciamo raffreddare per una mezz’oretta circa. Procediamo con creare con dei coppa pasta quadrati delle piccole tapa che andremo a cuocere in forno per circa 20 minuti;
  • Prima di procedere alla cottura andiamo a ricoprirli con la provola dolce. Una spolverata di parmigiano reggiano e un ricciolino di burro;
  • Al forno per 20 minuti a 180 gradi fino a quando non si forma la crosticina;
  • Togliamoli dal forno. Lasciamoli raffreddare per cinque minuti ed aggiungiamo in ordine il peperone grigliato * seguite l’asterisco che vi racconto come farli e un cucchiaio o due di Crema calabrese piccante
  • Servite con una spolverata di buccia di limone.
Se avete seguito la freccia fino a qui vuol dire che vi abbiamo incuriosito con la ricette dei peperoni grigliati. La facilità di questa verdura è strabiliante. Soprattutto può essere conservata anche per settimane e mesi se lasciata in un vasetto con dell’aceto e dell’olio extravergine di oliva .
Procediamo con scegliere i peperoni meno maturi degli altri. E andiamo a lavarli togliendone le estremità come i semini al loro interno.
Tagliamoli a listarelle e li scottiamo per dieci minuti sulla piastra rovente. In caso non siate provvisti di una piastra anche il forno già caldo con l’opzione grill può fare al caso nostro.
La maggior parte delle volte lascio passare qualche minuto per non scottarmi e tolgono anche la pelle prima di immergerli in un vasetto con l’olio Evo e l’aceto – dovranno essere coperti del tutto – ma è una questione di gusti e anche di digestione.
Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.