Emilia Romagna,  Italia

Diga di Ridracoli : in equilibrio fra la natura e la mente umana

Diga di Ridracoli ovvero la gita che da anni sogniamo di fare. Per un motivo o per un altro abbiamo sempre rimandato. Ma quest’anno, complice una strana giornata di sole e di caldo, siamo partiti per visitarla.
Sono sempre stata dell’idea che ogni viaggio nasca e si sviluppi per un motivo. Altrimenti non ti godi il momento. E così è stato anche per questa gita fuori porta.
Il sole, la temperatura giusta e poco traffico in strada con i bimbi  in piena forma ha permesso tutto ciò che vi racconterò.
Ma prima di passare ai consigli di viaggio una piccola raccomandazione! E’ assolutamente importante non partire impreparati! Attrezzatevi con scarpe comode, giacche a vento e soprattutto avere un minimo di conoscenza per il trekking, se volete godervi al meglio questa esperienza.
☆ Dove si trova la diga di Ridracoli : come raggiungerla ☆
Dove ci troviamo esattamente? La diga di Ridracoli è un perfetto esempio di ingegneria umana che si lega all’ambiente circostante. Fonte principale di acqua per circa un milione di persone che abitano la zona della Riviera Romagnola e la sua pianura circostante.
Ci troviamo quindi a pochi km dal mare, nel comune di Bagno di Romagna. In quella parte di Appennino Romagnolo che raggiunge i quasi 600 metri sul livello del mare. L’uscita perfetta se decidiate di utilizzare l’autostrada provenendo dalla Riviera Romagnola è quella di Forlì. Discorso diverso se invece provenite dalla Toscana con uscita a Firenze Bagno a Ripoli. Seguire le indicazioni per Campigna.
Ci sono svariate possibilità di visitare la diga: per i più audaci e coraggiosi partendo a piedi dalla biglietteria. Si può salire per i tornanti con una passeggiata di circa 2 km. In alternativa percorrendo la strada in macchina si trova il parcheggio di pochi posti (circa una decina) a spina di pesce oppure lasciando la macchina all’interno della fredda galleria alle spalle del parcheggio. 
L'invaso di Ridracoli
La diga è percorribile a piedi

 

☆ Diga di Ridracoli : escursione a piedi o con il traghetto elettrico ☆

Da marzo fino a tutto agosto, vi è la possibilità di prendere un traghetto elettrico al costo di 3 euro a testa. Una piccola escursione di circa 45 minuti che percorre ogni angolo dell’invaso. Insieme ai visitatori una squisita guida che spiega ogni minimo particolare della costruzione e della zona in cui si trova.

Il biglietto per il traghetto si può fare solo ed esclusivamente al punto di ristoro, ma attenzione se scegliete di fare anche il rientro, informatevi bene bene sugli orari e avvisate la guida della vostra scelta.

 

Il traghetto ci mostra il centro della diga

 

Si può scegliere se, scendere alla zattera del Rifugio Cà di Sopra o al Comignolo che  permette con un oretta di cammino di raggiungere la Foresta della Lama – livello del lago permettendo ovviamente – dando così la possibilità di godersi al meglio ogni singolo angolo incontaminato.

Noi scegliamo di prendere il traghetto fino al Rifugio Cà di Sopra e successivamente dopo un pic nic di scendere a piedi con tranquillità e molta calma, assaporando ogni secondo di panorama. La possibilità di gustare piatti tipici della zona preparati dalle sapienti mani dei proprietari del rifugio, può essere un ottimo piacere per conoscere al meglio questa terra di Romagna oppure stendere una coperta sull’erba e mangiarsi un panino, all’aria aperta.
Nel Rifugio vi è la possibilità di dormire in una camera grande ( per un totale di 12 posti letto) ubicata al piano superiore mentre nel piano inferiore, si trovano i servizi (pulitissimi!), la zona cottura con il forno e una camera per mangiare. I gestori consigliano a chi si ferma di prendere su un sacco a pelo per il freddo che la notte si presenta e soprattutto le provviste se si decide di rimanere a dormire. Noi non ci fermeremo e dopo mangiato partiamo per scendere verso la Diga che dista circa 4 chilometri per un dislivello di circa 150 metri e che permette lungo la strada, di poter incontrare gli animali che ci abitano come i daini, i caprioli, cervi, gufi per citarne alcuni.

 

L'intero panorama che si scorge dal Rifugio

 

Dal Rifugio alla diga camminando

 

La nostra gita finisce qui ma con il biglietto di ingresso è compreso nel prezzo la visita all’Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli che permette di osservare le fasi della costruzione della diga stessa e di conoscere attraverso il cinema 3D ogni fase della raccolta dati dell’invaso e le sue particolarità.

Prima di concludere con questo reportage vi ricordo l’importanza di tenere sempre d’occhio il sito della Società Romagna Acque che ha il compito di gestire tecnicamente la Diga e la potabilizzazione dell’acqua ma anche il sito di informazioni turistiche Atlantide . Dove potrete leggere le informazioni base e le innumerevoli iniziative  organizzate durante l’anno.

La particolarità del terreno e della visita presso la Diga la consiglio per i bambini dai 4 anni in sù che abbiano dimestichezza con i percorsi sconnessi e non lo consiglio per chi ha problemi di deambulazione se si vuole godere dal panorama che offre il Rifugio.

Alla prossima viaggiatori

Sabrina

*Biglietto di Ingresso: ticket famiglia 14 euro , Intero 5 euro, Ridotto 4 euro (bimbi di 1 mt di altezza a 12 anni, over 65, gruppi di 15 pax paganti) . Gratuito per bambini fino a 1 mt di altezza, disabili e accompagnatori. Residenti Santa Sofia e Bagno di Romagna l’ingresso è gratuito con esibizione di documento. Nel prezzo è comprensivo la visita all’Idro Eco Museo della Diga di Ridracoli
* ROMAGNA VISIT CARD è ammessa in questa struttura
*I Viaggi di Ciopilla non è responsabile dell’aumento o degli orari non essendo coinvolto nella gestione della Diga.
* Post non sponsorizzato

 

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