Emilia Romagna,  Italia

Cosa fare e vedere a Vignola in un giorno

Cosa fare e vedere a Vignola in un giorno? Indubbiamente visitare la possente Rocca e mangiare tante tante ciliegie. 

Abbiamo scoperto quasi per caso – in occasione della Sagra è tempo di ciliegie – la bellezza della cittadina emiliana che si colloca ai piedi delle colline dell’Appennino modenese* e all’imbocco della valle attraversata dal fiume Panaro*. La manifestazione dedicata alla varietà denominata moretta è un vero e indescrivibile percorso di sensazioni, il cui colore rosso rubino ne diventa il filo conduttore.
Cooking show, degustazioni, mostre, specialità eno gastronomiche – e tante ma tante ciliegie – sono organizzati lungo il centro storico della cittadina modenese di Vignola, la quale dista nemmeno trenta minuti da Bologna. 
Vignola è tempo di ciliegie
Le ciliegie di Vignola
La tradizione popolare è sovente dire una ciliegia tira l’altra e non possiamo che essere d’accordo con questa affermazione così antica e sapiente. Tant’è che tra una ciliegia e l’altra, camminare ed ammirare ci risulta alquanto facile. 
Il primo sguardo su Vignola appare naturale posarlo sulla Rocca, la quale sembra avvolgere e proteggere gli abitanti e i suoi visitatori. Esistono pochissimi documenti che ne attestino la nascita ma i più importanti ne provano l’esistenza attorno al 1178, quando la sua funzione era a difesa della popolazione.
Negli anni si susseguirono molti proprietari e lo sguardo dall’esterno porta alla mente alcune caratteristiche che possiamo ritrovare nel noto Castello di S.Michele di Ferrara. 
La storia infatti racconta come la famiglia dei Contrari, ebbe  da casa d’Este, l’investitura feudale sul territorio che portò così alla trasformazione profonda della Rocca, la quale cambiò dall’essere una fortezza militare al divenire una  dimora sontuosa, ricca di affreschi e decorazioni. 

Uno sguardo sulla rocca di Vignola
Rocca di Vignola : sguardo esterno

Strutturata su cinque piani e priva di arredamento, la Rocca negli ultimi anni è stata sottoposta ad una accurata e dettagliata opera di restauro, permettendo così al visitatore di poterne godere di ogni suo spazio. 


L’ingresso è gratuito ed è consentito a tutti con l’eccezione dei minori di 16 anni che devono essere accompagnati da un adulto. 

Si può visitare liberamente ma prestando estrema attenzione in quanto le scale ripide, i pavimenti sconnessi e le porte basse non sono alla portata di tutti e prima di procedere alla visita è bene rivolgersi al Custode. 

Diversamente la domenica e i giorni festivi, la visita dell’intero palazzo è consentito esclusivamente con l’ausilio delle guide gratuite e con orari stabili ogni mezzora (informazioni sul sito generale) ma se non volete aspettare potete liberamente visitare il solo piano terra.

Rocca di Vignola
Rocca di Vignola: sguardo verso il cielo

E cosi abbiamo fatto perchè essendo giornata di festa, tantissimi visitatori che si accodavano alle guide gratuite, il tempo di attesa era alquanto lungo e noi ci siamo soffermati solo al piano terra dove abbiamo potuto ammirare tra le altre cose, le illustrazioni e le tavole originali dell’artista Roberto Baldazzini “L’immaginario femminile”  che abbiamo trovato esposte all’interno delle sale affrescate.


In origine, il piano terra, era utilizzato come fortino e si poteva accedere tramite due ponti levatoi che si collegavano ai giardini pensili. Le modifiche negli anni e in particolare nel Seicento, hanno stravolto la base originale ma si possono ancora notare le feritoie utilizzate per archi e balestre. L’intera Rocca è spoglia da mobili ad esclusione di un canone e una coppia di campane   ben conservati e visitabili al piano terra.

Uscendo dal fortino e avvicinandosi alla corte centrale possiamo notare la Statua dedicata a Giacomo Barozzi – Il Vignola che ritroveremo come architetto nel rinascimentale Palazzo Contrari – Boncompagni che si trova a pochi passi dalla Rocca. Interessante all’interno del palazzo rinascimentale – sede di un bar, di spazi per mostre e conventi – uno sguardo alla scala a chiocciola che lascia stupito il visitatore. 

Per poter accedere alla visita che si ferma al solo piano sotterraneo e alla scala, si richiede un contributo di 2 euro che diviene gratuito per i bambini al di sotto dei dieci anni. 

La storia racconta che questo sia un forziere
Il primo bancomat della storia – il Forziere


Il percorso classico è veramente interessante e girare per i piani, camminare sulle torri e nei camminamenti è una esperienza da fare assolutamente ma Vignola ha da offrire anche tantissimo altro e cosi ci apprestiamo a visitare la già citata scala a chiocciola di Palazzo Contrari – Boncompagni.

Una passeggiata lungo le vie del centro che per l’occasione erano allestite con bancarelle degli agricoltori locali con assaggi gratuiti dei loro prodotti e una esposizione di vecchie botti della Acetaia originale del paese è quasi d’obbligo ma sicuramente se capitate a Vignola a fine marzo, aprile potrete assistere alla fioritura degli alberi. 

A differenza di quello che si pensi la coltivazione di questo frutto non si colloca nelle zone limitrofe della cittadina ma lungo le rive del Panaro che potrete visitare tranquillamente lasciandovi alle spalle la Rocca e utilizzando il sottopassaggio, per raggiungere la riva opposta del fiume. 

E se amate fare fotografie qui potete trovare scorci interessanti dove poter scattare e scattare tantissime istantanee. 

Siamo giunti alla fine di questo racconto su cosa fare e vedere a Vignola in un giorno e prima di lasciarvi con i nostri saluti, è d’obbligo offrirvi informazioni su come raggiungere la cittadina emiliana e dove poter parcheggiare se arrivate in macchina. 

Come raggiungere Vignola


  • In auto é facilmente raggiungibile sia che proveniate da Bologna altrettanto da Modena uscendo dall’autostrada A1 al casello di Modena Sud, seguendo le indicazioni per la cittadina. 
  • Vignola è servita da tantissimi parcheggi a pagamento ma attorno al centro storico che è chiuso al traffico, non è difficile trovare parcheggi gratuiti lungo le vie. 
  • In treno dalla stazione centrale di Bologna parte un treno a cadenza di mezzora mentre se provenite da Modena potete usufruire della corriera con partenza dalla stazione degli autobus e utilizzando la linea 731.
L’aeroporto più vicino dista circa 35 km ed è a Bologna il Guglielmo Marconi, da qui una navetta vi porterà in stazione centrale e a seguire il treno con cadenza ogni mezzora. 
Se vi piacciono i borghi piccoli e ben tenuti sul blog troverete anche piccoli consigli sulla meravigliosa Dozza o la magnifica Modena con il Museo Enzo Ferrari .

Alla prossima da Sabrina e Davide 












* Alcune informazioni storiche sono state tratte da siti esterni: Wikipedia per i cenni storici; informazioni generali dal sito della Fondazione di Vignola Centro di Documentazione. 
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2 commenti

  • Cassandra Testa

    Sono stata a Vignola qualche anno fa quando avevo vinto un cofanetto Boscolo in un concorso. Ho partecipato ad una lezione di sushi lì vicino ed il secondo giorno ho visitato il paesino, davvero bello!

    • sabrina

      L'idea di partecipare a una lezione di preparazione del sushi è veramente bella come idea ed è stata un ottima occasione per conoscere la cittadina di Vignola

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