Centro città di Marostica
Italia,  Veneto

Marostica: la città degli scacchi

Marostica  – città degli scacchi è conosciuta in tutto il mondo per la più grande  partita con pedine viventi. Collocata ai piedi dell’Altopiano di Asiago è attraversata dal torrente Longhella. Gode di un clima tipicamente temperato con le sue giornate umide in inverno ed afose in estate.

Alleata di Venezia, Marostica ha una ricca storia di leggende . Una di queste vede nei cavalieri – Rinaldo Vieri  – la disputa per conquistare il cuore di  Lionora, la bella figlia del Governatore. La giovane senza fare torto alcuno prese la decisione di sposarsi con il primo che sarebbe risultato vincitore in una partita di scacchi.

Ed ecco che al centro della piazza centrale, venne allestita una scacchiera.  Il primo premio era ovviamente la bella Lionora in sposa mentre lo sconfitto avrebbe dovuto sposare la figlia più piccola del Governatore.

E fu così che dal 1454 ogni due anni, la piazza centrale della cittadina veneta, si anima di cavalieri e dame. Quattro mila sono i posti disponibili per assistere allo spettacolo.

Marostica però non è solamente dame e cavalieri che si contendono a suon di mosse ma è anche ottimo cibo, castelli e monumenti da visitare.

 

☆ Come raggiungere la cittadina di Marostica 

Per questa gita fuori porta abbiamo dovuto prendere la macchina nostro malgrado. Motivo per cui consigliamo di raggiungere Marostica utilizzando l’autostrada o le strade secondarie. La cittadina veneta si trova non molto lontana da Vicenza dove è possibile percorrere la A31 Valdastico Uscita Dueville. Successivamente è disponibile ma, con alcuni tratti in costruzione e con traffico deviato, la  Strada Provinciale 111 con direzione Marostica/Bassano.

Parcheggiare nei pressi del centro storico è molto facile e alcuni comodi parcheggi sotto le mura di cinta sono gratuiti nei giorni festivi. Colonne per caricare la propria vettura elettrica sono presenti in ogni parcheggio della città.

Se invece preferite il treno, la stazione ferroviaria di riferimento è quella di Bassano del Grappa. A meno di 8 km di distanza offre collegamenti con le città di Venezia, Padova e Trento.

Sia le Ferrovie che le Tramvie Vicentine sono invece i gestori di collegamento con pullman. Varie sono le partenze dalle provincie: Asiago, Bassano, Conco, Vicenza, Thiene per citarne alcune.

 

☆ Cosa vedere a Marostica la città degli scacchi ☆

La conquista degli Scaligeri dell’intero territorio vicentino non risparmiò la cittadina di Marostica. Il dominio della famiglia Cangrande della Scala ad inizio 1300, portò a una riqualificazione dell’antico borgo medioevale. Inizieranno in quegli anni la costruzione dei due castelli che sono visibili e visitabili ad oggi.

Il castello inferiore e il castello superiore furono costruiti a partire dal 1312, collegati fra di loro da mura di cinta con relativi camminamenti per il servizio di guardia. Quattro sono le porte di ingresso di cui una si affaccia sulla caratteristica Piazza degli scacchi

 

Marostica: la facciata del Castello Inferiore

 

Il castello inferiore è di pianta rettangolare ed è stato costruito a ridosso di un imponente mastio. Solo successivamente, dopo la distruzione del castello superiore, divenne residenza del podestà.
Può essere visitato tutti i giorni ad esclusione dei festivi, con l’ausilio di esperte guide. Al suo interno trova posto un interessante allestimento dei costumi utilizzati durante la Partita a scacchi.
Il castello dal basso è congiunto con il Castello superiore da una cinta muraria lunga quasi 2 km. Rimane veramente poco della residenza nobiliare ma vale ugualmente lo sforzo di salire per il sentiero dei Carmini, per ammirare il panorama.
Dal centro storico e lasciandosi alle spalle piazza degli scacchi si procede su un ripido sentiero a scalini in mezzo a un giardino ricco di ulivi. Se da un lato salire è abbastanza facile con le giuste scarpe con suola non liscia, scendere diventa veramente pericoloso se c’è brutto tempo.
La salita fino al promontorio Pauso è di circa una mezz’oretta ed è bello perdersi tra i suoi sentieri che arrivano a costeggiarne le mure di cinta.  Il punto di partenza è a sinistra della Chiesa dei Carmini, subito dopo una ripida scalinata. Il gioiellino monumentale con ben 400 anni di vita, è al momento in fase di restauro.
Perdersi ad ammirare il panorama nel giardino degli ulivi è un attimo. Purtroppo del castello superiore rimane veramente poco e parte è stata edificata a ristorante. Niente panico e dispiacere. Dall’alto si possono ammirare le mura di cinta che sembrano avvolgere in un abbraccio l’intera cittadina.
Il tempo di fare un paio di foto della zona circostante e si può tornare indietro. In caso non siate attrezzati con scarpe con la suola a carrarmato, vi consigliamo di prendere una alternativa. In questo caso è la strada che costeggia il Castello superiore, formata da tornanti e con le macchine che salgono ma con attenzione, è fattibile. Il tempo è leggermente più lungo e il panorama cambia mostrandoci tutte le mura merlate nella loro interezza.

☆ Dove mangiare a Marostica ☆

Il Veneto è una regione ricca di tradizione a tavola e la cittadina degli scacchi non è da meno. Il suo centro storico composto da gallerie che si affacciano sulla piazza centrale, sono ricche di negozi e trattorie. La scelta è veramente ricca di spunti e di ottime varietà di gusto. Questo nostro consiglio su dove mangiare a Marostica viene dal cuore e soprattutto dalla pancia che è stata pienamente riempita in maniera eccellente. Entrati quasi per caso nella Trattoria Caissa abbiamo scoperto una gentilezza e una professionalità veramente unica oltre che una qualità di cibo molto alta.

Pensiamo che nella cittadina veneta ci siano tantissime occasioni dove assaggiare le specialità venete e che sarebbe bello scoprirle tutte. Ahimè! Quasi impossibile farlo ma sicuramente l’esperienza di gusto presso questa trattoria centrale, ci ha soddisfatto. Prezzo nella media, piatti abbondanti e un tiramisù da veri esperti del settore. Per concludere una gentilezza nei confronti dei bambini che ci ha fatto amare molto questo luogo.

Torneremo sicuramente a trovarli e ci fermeremo ad assaggiare le loro specialità. Nel mentre faremo anche delle foto che per pigrizia o per troppa fame, abbiamo evitato accuratamente.

E così con la pancia piena, le gambe stanche ma felici di aver trascorso delle belle ore, siamo giunti alla fine di questo consiglio. Siamo certi che Marostica è un ottima occasione per passeggiare in tranquillità, fare una partita a scacchi e soprattutto per assaggiare un tiramisù che da queste zone è nato.

 

 

Please follow and like us:

40 commenti

  • Letizia

    Sono appena tornata da una vacanza in Veneto e siamo stati proprio a Marostica, è davvero molto carina e vivace, e consiglio i B&B da Toi, sulle colline appena fuori città.
    Sì mangia benissimo e si dorme in camere con vista!

  • Giorgia

    Molto interessante la storia della scacchiera, anche se non riesco ad evitare di dispiacermi un po’ per la povera sorella minore della bella Lionora, relegata a premio di consolazione!
    Per il resto, menzionando la cucina tipica e le molte trattorie di qualità, direi che mi hai convinta a organizzare una gita a Marostica :D!

    • SaBriNa

      Non avevo pensato alla povera Oldrada come premio di consolazione. Che poi sarà stato così o si sarà innamorata ugualmente? E la storia continua!

  • sheila

    ho trascorso tutta un’estate a lavorare su quella piazza meravigliosa quando c’era il giorno di mercato, nella bancarella degli animali, mi hai fatto accendere mille ricordi di un tempo che fu grazie!

  • MARTINA

    Non vivo lontano da Marostica, e posso confermare che sia davvero una cittadina carina.. con la sua enorme scacchiera che diventa un vero proprio teatro della partita a scacchi e con le mura che ancora circondano che portano fino al Castello! Davvero un bellissimo articolo!

  • anna di

    Ma che bello leggere della propria città. Io sono nata e vissuta qui, ed è un paesino che adoro. Ha un unico grande problema, che non ci sono vie di comunicazioni veloci vicine. Ma per il resto fra colline di ciliegi e scacchiera, non manca porprio nulla. grazie per questo viaggio virtuale a casa mia

    • SaBriNa

      La sua particolarità è forse quella di essere poco collegata e quindi non aver quel turismo di massa, che ne potrebbe rovinare l’atmosfera

  • Nicoletta

    Con gli scacchi sono una frana e non ci ho mai capito niente!!! Ma vedere una scacchiera formato piazza di cittadina e scacchi grandezza umana deve essere fortissimo!
    Nicoletta

  • Erika

    Sono stata a Marostica un paio di anni fa. Ho prolungato la vacanza in Veneto di qualche giorno per visitare questa città. Purtroppo il tempo non è stato dalla mia parte perché pioveva e faceva abbastanza freddo. Ho visto poco di quello che avrei voluto vedere. Penso che attenderò i mesi primaverili per tornare a fare una gitarella tra gli scacchi e magari vedere il castello.

  • Evelina

    vi avevo già seguito su Instagram e visto qualche foto pensando “mi piacerebbe saperne di più” e poi hai scritto il post 🙂

  • Raffi

    Sono stata a Marostica qualche anno fa quando ho fatto il giro delle sei città venete fortificate. E’ splendida e ho fatto delle bellissime foto. Non conoscevo la leggenda che ha dato vita alla tradizione della partita a scacchi. Con questo post ho imparato una cosa carina. Grazie

  • Rita

    Sono rimasta talmente tanto affascinata da questo articolo che l ho salvato nei preferiti! 🙂
    Adoro scoprire nuovi luoghi e questa città è troppo bella: ci terrei tanto a visitarla. Inoltre…è in Italia…e sinceramente è una bella scoperta!!

  • Valentina

    Molto interessante questa cittadina! Ne avevo già sentito parlare, ma non immaginavo che avesse una storia così interessante, e che fosse famosa per quell’immensa scacchiera e gli “scacchi” viventi! 🙂 Ora sono troppo curiosa, voglio andarci!!

    • SaBriNa

      Contenta che ti sia piaciuta e mi raccomando se passi da quelle parti, non scordarti di assaggiare il loro tiramisù! Tra una partita e l’altra a scacchi ovviamente!

  • Silvia

    è da un pò di tempo che il mio fidanzato mi nomina Marostica in continuazione. Il tuo articolo è molto esaustivo, grazie mille per i consigli. Spero di andarci presto 🙂

  • Lucy

    Un applauso per l’indomita fanciulla che decide di preferire il pretendente che… vince una partita di scacchi! Mitica! 😀 (Ora per colpa di questo articolo mi toccherà visitare Marostica, prima o poi :D)

  • Francesca

    Non ci sono mai stata e mi piacerebbe tantissimo vederla, mi segno i posti che consigli per mangiare. Ma lo sai che da bambina credevo fosse in Sicilia? Quando ho scoperto che era da tutt’altra parte, ci sono pure rimasta male XD

    • SaBriNa

      Effettivamente ha un nome che assomiglia molto a qualche borgo della Sicilia se ci pensiamo bene. Se capiti da quelle parti, sarei felice di darti altri consigli.

  • Alessandra

    Marostica è una cittadina molto affascinante. La conosco perché i miei nonni erano originari della vicina Bassano. Mi piacerebbe assistere alla famosa partita di scacchi😍

  • Roberta

    Abitando in provincia di Padova non siamo poi così lontani da Marostica. Mi sono appuntata il tuo articolo per una delle prossime gite domenicali di primavera!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.