Vacanza in Spagna: cosa fare, cosa vedere
Mancano pochi giorni all’arrivo della primavera. E la voglia di viaggiare diventa quasi incontenibile. Il nostro pensiero ricorrente è quello di trascorrere alcuni giorni di vacanza in Spagna. Conosciamo benissimo le bellezze di questa terra. Essa offre ai suoi visitatori città storiche, piccoli borghi ricchi di cultura, panorami mozzafiato e serate in allegria nei locali più caratteristici.
Scegliere cosa vedere e cosa fare in Spagna non è assolutamente facile. La penisola iberica ha una estensione territoriale molto grande e una offerta turistica per tutte le tipologie di viaggiatore.
Inoltre, lo stacco maggiore sarà la lingua. Se avete avuto modo di viaggiare in questa terra cosi solare, saprete benissimo che si parlano dialetti diversi. Se invece è la prima volta che la visitate, dovete sapere che ufficialmente la lingua parlata è il Castigliano. Sipossono però, incontrare idiomi diversi, come il catalano, il basco, il galiziano e l’ aranese.
Per non rimare indietro può essere utile avere un alleato. Scopri il frasario di eDreams per capire quali espressioni e quali parole saranno più utili per il tuo viaggio in Spagna. Partire informati è sempre un ottimo modo per godersi la propria vacanza senza grandi sorprese.
Per rendere più interessante questo viaggio abbiamo stillato una breve lista delle cose da vedere. Vieni con noi in questo viaggio virtuale?
☆ Prima tappa: Barcellona ☆

Abbiamo scelto la città di Barcellona come prima tappa per una vacanza in Spagna. L’aumento dei collegamenti che, negli ultimi anni hanno permesso di raggiungere più facilmente il capoluogo della Catalogna, è stato fondamentale. Noi consigliamo di iniziare proprio dalla Ciudad Condal e potrete avere maggiori informazioni qui per organizzare al meglio il vostro itinerario. Tenendo però conto che solo per Barcellona, servirebbe una settimana almeno per godersela al meglio. Secondo noi.
Tante sono le attrazioni, i monumenti, i parchi che meriterebbero di essere considerati. Oppure una semplice passeggiata fra le sue vie più conosciute o più intrigate, possono dare l’idea della allegria che si respira in ogni angolo.
Gaudì, Mirò o Picasso per citarne solo alcuni, hanno reso Barcellona assolutamente imperdibile. Qui potrete trovare interessante visitare il Museo di Picasso, con ben 4 mila opere esposte oppure Casa Mila & Casa Battlò di Gaudi. La “sempre in evoluzione” Sagrada Famiglia che avrebbe bisogno di una intera giornata di visita perchè vi possa dare il meglio di sé.
Se invece l’arte non interessa ma preferite gustare le specialità locali, il Mercato della Boqueria sulle Ramblas, è un ottimo contenitore di specialità catalane. Per i tifosi di calcio, non importa di quale squadra, è inoltre imperdibile il Camp Nou ovvero lo stadio del Barcellona F.C. Con delle specifiche visite organizzate si può addirittura entrare negli spogliatoi per curiosare più da vicino uno degli stadi più belli d’Europa.
☆ Seconda tappa: Alhambra di Granada ☆

La seconda tappa a cui vogliamo dare risalto è il complesso di Alhambra a Granada. Collocata su una collina rocciosa sulle rive del fiume Rive, è protetta dalle montagne e dalla foresta. Una vera e propria città a sé stante con tutti i servizi ben presenti al suo interno. Questa fortificazione nasce come base militare in uno dei quartieri più antichi di Granada. Trasformandosi negli anni come il punto centrale più alto dell’arte andalusa e confermandosi Patrimonio Unesco nel 1984.
E’ considerata l’ottava meraviglia del mondo quindi potete immaginare che una visita presso di essa sia assolutamente da programmare almeno un paio di mesi prima. A volte anche un anno prima. In questo caso il turismo fai da te non è assolutamente consigliato.
☆ Terza tappa: Valencia la città futuristica ☆

Rimasta per tantissimi anni all’ombra di Madrid e di Barcellona, la città di Valencia ha avuto una seconda opportunità di essere conosciuta dopo aver ospitato la Coppa America alla fine degli Anni Novanta. Il tocco di mostri sacri della architettura moderna come l’architetto Calatrava, Foster e Chipperfield l’hanno resa la città più bella di tutta la Spagna. Imperdibile la Città delle Arti e della Scienza dello stesso architetto valenciano ma anche il Barrio del Carmen che è considerato il fulcro della movida. Il Mercato Centrale dove si può assaggiare la famosa paella o fare la spesa coi prodotti locali. I giardini della Toria, l’Hemisferc e il Palacio de Congresos per citarne altri.
E se proprio non volete perdervi nulla di questa città vi consigliamo di fare come noi ed affittare una bicicletta. Eh già perchè Valencia è considerata la migliore bike friendly d’Europa con ben 150 km di piste ciclabili. Imperdibile soprattutto con i bambini.
☆ Quarta tappa: le spiagge della Costa del Sol ☆

Paradossalmente quando si organizza una vacanza in Spagna si considerano mete che offrono monumenti, musei e parchi cittadini. La prima volta non si pensa mai al mare e alle magnifiche spiagge che si possono frequentare. La penisola iberica ha una estensione di ben 6 mila chilometri di spiagge (isole comprese) . E’ bagnata sia dall’Oceano Atlantico che dal Mar Mediterraneo con un micro clima totalmente ideale per passare ore al sole con i piedi in acqua. Sicuramente le sue isole come Ibiza, Fuerteventura, Maiorca e Formentera hanno le spiagge più belle e ricche di piccole calette e zone ancora selvagge.
Il nome Costa del Sol permette di capire fin da subito perchè è una destinazione scelta da moltissimi turisti. La particolarità di avere un clima sempre solare per tutto l’anno, la rendono assolutamente unica. Se cercate una località dove il lusso sia sfrenato Marbella farà al caso vostro. Gli yacht nel porticciolo che attendono l’ora della siesta facendosi cullare dalle lente onde sono un segno che la cittadina spagnola è una meta ambita per chi ama spendere. Se invece volete immergervi nell’arte scegliete Malaga la città dove nacque Picasso o se siete giovani pieni di voglia di movida, Torremolinos farà al caso vostro.
Avremo tanto ma tanto da raccontarvi sulla Spagna ma ci fermiamo qui per non dare troppa carne al fuoco. Il nostro piccolo tour seppur virtuale, termina per il momento qui. Avremo altre occasioni per accompagnarvi in giro per la Spagna in un futuro prossimo.


