Europa,  Germania

Viaggio in Germania: l’isola di Mainau a Costanza

Il ponte del 25 aprile è stato un ottima occasione per un viaggio in Germania . A differenza delle precedenti esperienze all’estero, abbiamo optato per una vacanza alla scoperta di piccoli borghi dal sapore antico. Ci siamo così concentrati sulla sponda tedesca del Lago di Costanza, per visitare Lindau, Meersburg, Costanza e l’isola di Mainau.

Una partenza all’alba con un cielo che non prometteva nulla. Sei, le ore di viaggio da sostenere e la voglia di staccare la spina dalla quotidianità. Passando per il Brennero, le infinite gallerie austriache siamo arrivati in Germania con un sole stupendo che ha dato risalta ai filari di ciliegi in fiore della campagna. Base per il nostro soggiorno, un agglomerato di case in un quartiere agricolo di  Friedrichshafen. La cittadina tedesca, conosciuta principalmente per il dirigibile Zeppelin, non sarà nella nostra vacanza una meta da visitare. Ci concentreremo verso altre zone del terzo lago più grande dell’Europa Centrale. La prima tappa sarà la piccola isola lacustre di Mainau, a pochi minuti di viaggio da  Costanza.

 

Butterfly House – Insel Mainau : una serra dedicata alle farfalle
☆ Viaggio in Germania: il lago di Costanza e l’isola di Mainau  ☆

Suddiviso tra tre paesi e un principato – Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein – il Bodensee è uno dei tre laghi più grandi dell’Europa del nord. La sua formazione risale a tempi molto lontani da noi, quando la terra era formata da calotte polari. Il movimento climatico che ne ha sciolto le enormi formazioni di ghiaccio ha creato pozze d’acqua di svariate dimensioni. Una di queste, denominata glaciazione del Reno portò a valle quantità mista con i detriti dalle Alpi,  formando cosi quello che ad oggi conosciamo come Lago di Costanza.

Tornando ai giorni nostri notiamo che l’offerta turistica proposta è molto vasta. Ricca di interessanti iniziative per tutte le tipologie di visitatore. Meno conosciuta della ciclabile del Reno ma altrettanto utilizzata è la pista che si estende per tutto il lago, adatta anche ai meno allenati.  Per il turista sedentario invece si trovano tour organizzati con guide esperte che faranno apprezzare i borghi medioevali con assaggi delle specialità del luogo. Ma soprattutto  una rete di trasporto sia su strada che per mare assolutamente efficiente e puntuale.

Tanto che raggiungere l’isola di Mainau da qualsiasi punto del lago ci si trovi è assolutamente facile. Lasciare la macchina sotto casa ed usufruire delle piste ciclabili, degli autobus e dei traghetti è la scelta migliore per godersi il viaggio. Tenendo conto che in questa zona che attrae molti turisti, il costo dei parcheggi è esorbitante e non ci sono alternative alle strisce blue a pagamento.

La rete di traghetti che vi trasporteranno in giro per il lago partono dai principali porti. Da Meersburg dove siamo partiti noi per raggiungere Costanza e poi l’isola di Mainau, il tempo di attesa è di cinque minuti. Forse anche meno perchè si rimane incantati ad osservare come gli addetti riescano a caricare e scaricare in velocità, qualsiasi mezzo voglia attraversare. Macchine, autobus, tir con rimorchio, biciclette solo per citare quelli che abbiamo avuto modo di vedere noi e non osiamo pensare oltre. Il tempo della traversata è di dieci minuti dove si può sostare al riparo all’interno del bar super attrezzato o all’esterno sotto le pensiline per godere del meraviglioso panorama.

Il costo del biglietto dei traghetti è personalizzabile e si può acquistare direttamente a bordo sia in contanti che con il bancomat. Per le famiglie esiste inoltre, il biglietto cumulativo “Mini Max Ticket – SeeBus Ticket” che coinvolge la tratta marittima (andata e ritorno) e gli autobus di  linea.  Il  costo si aggira sui 21 euro.

Una volta raggiunta Costanza con il traghetto, si può scegliere se percorrere i 4 km che la separano da Mainau   a piedi o con l’autobus. Avendo già in mano i biglietti e tenendo conto che il servizio è perfetto vi consigliamo quest’ultimo. Piccola nota negativa : questo servizio è attivo solo in primavera e in estate.

☆ Viaggio in Germania: l’orto botanico dell’isola di Mainau  ☆

L’isola lacustre di Mainau è un vero gioiellino della natura. Attrae ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo ed è visitabile in ogni stagione, offrendo esperienze sempre diverse fra loro. Appartenente all’Ordine Teutonico per mezzo secolo, venne acquistata dal Granduca Friedrich a metà dell’800. Erede dopo erede, casata dopo casata la piccola isoletta, assume sempre più l’aspetto di un orto botanico grazie agli interventi avvenuti negli anni. Appartenente al distretto di Costanza come giurisdizione, la sua proprietà è in mano alla Fondazione della Famiglia Bernadotte che della Svezia ne sono i reali dal 1818.

Al suo interno potete ammirare il Castello Deutschordenschloss in puro stile barocco del XVIII secolo. Abitato dai reali svedesi per parte dell’anno. La serra con il suo micro clima adatto a varietà tropicali di farfalle che svolazzano tra i visitatori.  L’esposizione  di ben 3 mila orchidee che faranno mostra di sé solo fino a maggio. Le ampie distese di fiori di tutti i tipi e di tutte le provenienze. Sempre fioriti e accuratamente gestiti dai giardini.

 

Particolare attenzione ai visitatori che decidono di conoscere ogni singolo angolo di questo giardino è la presenza di servizi adatti a tutte le esigenze. Non manca la fattoria didattica e non manca un intera zona per le famiglie che vogliono rilassarsi mentre i bambini giocano tranquilli. E’ bene sottolineare che non esistono gonfiabili e giostrine in alluminio. L’utilizzo della plastica e della architettura in ferro che tanto amiamo in Italia, è bandita preferendo una tipologia di gioco ben più creativa ed ecologica.  Su questo blog non troverete fotografie che ritraggono la costruzione in legno con zattera in mezzo all’acqua dove i bambini giocano felici perchè non ci sembrava carino fotografare i figli degli altri.

Isola di Mainau: abbrancianndo un albero secolare

Diversamente troverete il nostro apprezzamento verso la cura degli spazi. La gentilezza del personale. La bellezza dei fiori e del panorama che si mostra ai nostri occhi su una delle tre terrazze che si affacciano sul lago. I cigni – quelli veri che cercano di attaccare bottone con i visitatori e quelli finti che come vere opere d’arte si perdono tra le distese di fiori. Le sequoie secolari che insieme ai larici, fatichi ad abbracciare perché sono troppo grandi per le tue braccia da umano. Le papere  vere che gironzolano per i prati battibeccando fra di loro e quelle finte riccamente fiorite che si fanno fotografare da tutti. E infine, il silenzio della natura. Rotto solo dal cinguettio di quale uccellino o dalle api intente a lavorare. Un tripudio di colori accoglie il visitatore che rimane ammirato e incantato da tanta bellezza.

E per fare una pausa ? All’interno del Parco c’è la possibilità di assaggiare i piatti tipici con una varietà di esperienze diverse e ben collocate in giro per l’isola. Noi abbiamo scelto di usufruire del bistrot con la specialità dei wurstel alla griglia dove abbiamo avuto modo di pranzare a contatto con la natura. Leggermente all’ombra grazie alle antiche mura e ai castagni addobbati con colorati fiori, il Wurstel Grill ci ha permesso di assaggiare le sue specialità in compagnia di simpaticissimi uccellini che cercavano briciole di cibo sotto i tavoli. Assolutamente da provare il wurstel leggermente piccanti da attenuare con una insalata di patate all’aglio che ne smorza il fuoco. Birra leggera ad accompagnare il tutto da non dimenticare.

Viaggio in Germania: passeggiando per l’isola di Mainau

 

☆ Isola di Mainau: informazioni pratiche  ☆

Abbiamo accennato che la proprietà dell’isola è in mano alla Fondazione Bernadotte, la quale si occupa del mantenimento, della ricerca e della sperimentazione botanica. Per tale motivo la visita è permessa acquistando un biglietto di ingresso direttamente sul posto o usufruendo del servizio on line. La tipologia di offerte è varia e coinvolge i vari biglietti cumulativi per le famiglie (validi nella stagione estiva). I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente. Potete trovare informazioni più dettagliate sul sito ufficiale “Scopri l’isola di Mainau” .

Particolarmente interessante l’orario di apertura che va dalle 5:45 alle 23:45 per passeggiare all’interno del parco mentre variano a seconda della stagione le visite per la casa della farfalle, il castello barocco e la serra delle palme. All’interno del Parco è possibile portare i propri animali pelosetti con l’utilizzo del guinzaglio e seguire le normali regole di convivenza civile.

L’isola di Mainau e i suoi edifici sono accessibili alle persone con disabilità. Eccezione per alcune aree dovute dal terreno naturalmente irregolare. E’ inoltre possibile usufruire delle sedie a rotelle messe a disposizione gratuitamente nei punti di ingresso.

All’interno del Parco è possibile fare delle fotografie amatoriali mentre sono vietate quelle commerciali a scopo di lucro come l’utilizzo dei droni. Il tutto nel rispetto degli ambienti circostanti e delle persone che frequentano l’isola. Il resto delle norme è il buon senso che serve sempre in ogni situazione. Non trovate?

Siamo sicuri che la visita di Insel Mainau sia perfetta in qualsiasi stagione. Il mutamento naturale delle piante e la cura dei suoi giardinieri permettono di rimanere incantati da tutta la bellezza che madre natura sa offrirci. E a noi non resta che accoglierla nel suo splendore.

 

Isola di Mainau: panorama sul Lago di Costanza

 

 

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7 commenti

  • Katja

    Ne ho sentito tanto parlare del lago di Costanza e dei suoi dintorni ma non sono mai riuscita ad andarci! Mia madre ci è stata nel lungo fine settimana del 25 aprile (mi sa nel tuo stesso periodo!) e se n’è innamorata!

    Adoro i parchi e gli orti botanici: mi sono già persa nel tuo racconto dell’orto botanico dell’isola di Mainau. In generale, credo che la Germania ci tenga molto al verde e alle piste ciclabili: li invidio per questo, perché hanno dei posti fantastici quando si parla di natura!

    • SaBriNa

      Sarà un popolo freddo e serioso ma li adoro per il modo in cui trattano l’ambiente che li circonda. Scarpe da tennis, zainetto in spalla e via al lavoro in bicicletta anche se devono farsi chilometri. Come qui da noi no??

  • Alessandra

    Che bella quest’isola! Penso che dia il meglio in questa stagione! La visiterei volentieri…a parte la casa delle farfalle (mi fanno paura😱). Certo che sono veramente efficienti x quanto riguarda i trasporti!! Che comodità!!

    • SaBriNa

      Effettivamente le farfalle bisogna amarle veramente tanto perchè ti vengono addosso facilmente e sei tu che ti devi scansare ma ne vale la pena ugualmente per la maestosità della natura.

  • Letizia

    Isola di Mainau sembra un nome Hawaiano, mi ha fatto sorridere questa cosa! Scherzi a parte, deve essere un luogo bellissimo, io in particolare amo fiori e piante… sono certa che la amerei al primo sguardo!

    • SaBriNa

      E’ vero non ci avevo mai pensato. Secondo me conoscendoti un pochino so che questo posto farebbe al caso tuo. Tu che ami i colori e li esprimi cosi bene nelle tue creazioni potrebbe essere il posto ideale per te.

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