Emilia Romagna,  Italia

Emilia Romagna: itinerario tra torri e castelli

Ponti levatoi, torri merlate, fortezze inespugnabili e storie di fantasmi. Tutto questo e tanto ancora, è l’Emilia Romagna. Terra di combattenti, grandi lavoratori e con una storia passata che stupisce sempre. Si contano 200 fortificazioni in tutta la Regione, di cui ben 43 presenti solo tra le province di Ferrara, Parma e Bologna. Crocevia di popoli e centro importante per il commercio, il massimo splendore architettonico lo troviamo nel periodo che va dal Medioevo al Rinascimento. Costretti a difendersi dagli attacchi esterni, il periodo storico che andremo a conoscere, sarà il più fiorente di una lunga storia di tradizioni.

Con estremo orgoglio possiamo asserire che sono molti i turisti che scelgono l’Emilia Romagna come meta per le proprie vacanze. Visitarne le sue città, i piccoli incastonati borghi non è mai stato così facile. Che si scelga una vacanza o semplicemente si preferisce una toccata e fuga noi ci affidiamo al sito web di Voyage Privè . Il quale propone una selezione di viaggi di media e alta gamma a tariffe esclusive.

A questo punto non resta altro che partire. E per farlo abbiamo scelto una breve lista delle fortificazioni che negli anni ci hanno conquistato e ci hanno fatto innamorare ancora di più di questa meravigliosa regione. Tralasciando i siti architettonici più conosciuti, siamo andati nel cassetto della memoria ed abbiamo tirato fuori, i luoghi che ci hanno sorpreso. Meravigliato. Conquistato.

Ma che bel castello marcondirondirondello

Ma che bel castè marcondirondirondà

In copertina il Forte di San Leo – Rimini (provincia)

Partiamo per questo viaggio alla scoperta delle fortificazioni dell’Emilia Romagna, con il noto Forte di San Leo, che si trova nella provincia di Rimini. E’ maggiormente conosciuto come Rocca ed è stato costruito sulla cima di uno sperone di roccia che domina la sottostante Valmarecchia. Abbiamo visitato questa fortificazione alcuni anni fa e ne abbiamo tratto uno dei primissimi articoli a tema viaggi scritti per il blog. La prima pietra posata la dobbiamo ai romani ma al di sotto delle proprie torri, venne contesa da popoli provenienti da lontano. Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi si susseguirono alla conquista della inespugnabile fortezza. I signori delle varie casate se lo contesero passando cosi nella mani dei Malatesti, dei Borgia e dello Stato Pontificio portando negli anni a una differente destinazione d’uso. Da rocca a carcere.

E che dire delle sue prigioni angustie? Nelle sue celle passarono rivoluzionari come Felice Orsini, che tentò alla vita dell’imperatore francese Napoleone III e dell’avventuriero palermitano, Cagliostro. Di quest’ultimo personaggio si narra, a tutt’oggi, che il suo fantasma vaghi ancora tra le mura del Forte di San Leo.

Il Castello di Montebello – Provincia di Rimini

Rimaniamo nella provincia romagnola e ci addentriamo nel borgo di Montebello, dove troveremo l’omonimo castello. Questo nome probabilmente non vi dirà molto e in effetti la sua fortificazione è conosciuta principalmente per essere la dimora di Azzurrina. Tramandata di generazione in generazione, la storia della tragica scomparsa di Guendalina, figlia del feudatario del castello nel 1375, si è arricchita man mano negli anni. Nata con la particolarità di essere albina, la bimba veniva nascosta dai genitori che nelle occasioni più importanti ne coloravano i cappelli di azzurro. La sua scomparsa nella ghiacciaia della fortezza è ancora un mistero e grazie ai mass media l’eco mediatico è molto forte. Noi lo consigliamo per una visita da fare in famiglia e mettere alla prova il coraggio di ognuno di noi.

Foto di RegioTV da Pixabay
La Fortezza di Bardi – Provincia di Parma

Ci sposiamo verso l’Emilia, passando ed arrivando in Provincia di Parma, dove ci attende la Fortezza di Bardi. La prima volta che abbiamo avuto modo di conoscere questa zona, siamo rimasti affascinati dal borgo che si estende tutto attorno. Arroccata da più di mille anni su uno sperone di roccia, la fortezza è uno dei massimi esempi di architettura militare che si possono visitare. Tipico di queste costruzioni che avevano lo scopo di difesa, troviamo i camminamenti di ronda, il cortile d’onore e le prigioni con la sala delle torture. E poteva mancare una storia d’amore tra le sue alte mura? Bardi è teatro di una storia d’altri tempi tra il comandante delle truppe militari e la figlia del castellano, promessa sposa di un altro uomo. Una storia da scoprire visitando il circuito di I Castelli del Ducato di cui fa parte Bardi insieme a una trentina di altre costruzioni che si trovano nella provincia di Parma e Piacenza.

Foto di pagarau da Pixabay
Rocca di San Vitale – Fontanellato (Prov. Parma)

Ad attirare la nostra attenzione verso la Rocca di San Vitale a Fontanellato, nella provincia di Parma, è stata sicuramente la sua somiglianza con il Castello Estense di Ferrara. Abbiamo già parlato approfonditamente della visita a Fontanellato e la sensazione è stata positiva che ci siamo tornati alcuni mesi dopo. La sua storia che risale ad inizio del 1100 è sicuramente meno conosciuta di altri manieri e fortezze. In particolare l’appartenenza ad una unica famiglia per tantissimi anni l’hanno resa poco interessante agli occhi del turismo. Siamo sicuri che l’opera di restauro di questo ultimo periodo sta rendendo appetibile questo gioiellino architettonico. In particolare vogliamo attirare l’attenzione sull’esperienza di poter visitare l’unica camera ottica rimasta in Italia. Quando ancora non esistevano le macchine fotografiche ed era un gioco di prospettive, di luce questa camera era un modo diverso per osservare il mondo circostante.

Rocca di Vignola – Foto di Sabrina Balugani
La Rocca di Vignola – Provincia di Modena

Scoperta per caso durante la Sagra delle Ciliegie di Vignola, l’omonima Rocca è stata una bellissima esperienza. Le sue torri merlate, il fossato, i resti di un ponte levatoio e il poter visitare le sue stanze in assoluta libertà, ci ha conquistato. Ci troviamo sulle rive del fiume Panaro che è artefice della bontà delle ciliegie che della cittadina sono famose e che ogni anno attirano moltissimi visitatori ed estimatori del frutto. Sicuramente una idea di base su chi siano stati i primi signori a porre la prima pietra, lo possiamo immaginare. Ritorniamo sempre agli Estensi e al Castello di Ferrara che entrare nella Rocca di Vignola è sentirne le stesse sensazioni ed emozioni. Al suo interno un ciclo di affreschi recentemente restaurati dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Vignola, ci rendono la storia della Rocca in tutta la sua storia.

Castello di Torrechiara, Canossa, Rivalta, Felino, Rocca Sforzesca di Bagnara, le Delizie Estensi, Rocchetta Mattei e … sono tantissime le opere che si possono incontrare in Emilia Romagna che un articolo dedicato solo ad esse, sarebbe infinito. Ci fermiamo a questi consigli che sono una piccola parte della maestosità che la regione sa offrire. Amiamo viverla, amiamo conoscerla e amiamo condividerla con voi.

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