Europa,  Francia

Lupin: le ambientazioni della serie tv francese

Trasformista, astuto e con un forte senso dell’umorismo, il personaggio di Arsenio Lupin riesce ancora oggi, dopo ben 115 anni, ad appassionare moltissimi lettori come se fosse il primo giorno. La prova di un successo senza tempo, le possiamo trovare nelle tantissime imitazioni prodotte nei libri, nei fumetti oltre che dal cinema e dalla televisione. Alcune di loro ben riuscite, pensiamo ad esempio alla versione nipponica del manga Lupin III. Altre da mettere nel cassetto della memoria a breve termine. E’ innegabile che la creazione letteraria dello scrittore francese Maurice Leblanc, rimane forte nel cuore di moltissimi appassionati. La prova evidente del successo che la figura del ladro gentiluomo riesce a riscuotere, è l’uscita della serie televisiva “Lupin, dans l’ombre d’Arsene”. Trasmessa dalla piattaforma streaming a pagamento Netflix in collaborazione con la casa di produzione Gaumont Television, è formata di una prima stagione con 5 episodi. In attesa di una seconda stagione

“Dichiarato omaggio alla letteratura” – Il Corriere edizione digitale 14 Gennaio 2021

Protagonista di una versione moderna e tecnologica di Lupin è Assan Diop (interpretato da Omar Sy), un giovane immigrato alle prese con i ricordi del passato che lo porteranno a compiere un furto unico nel suo genere. Una scelta dettata dalla forza di riscattare il padre ingiustamente incarcerato con la stessa arma di astuzia del protagonista dei suoi libri preferiti. Lupin 2.0 è ambientato in parte Parigi e in parte a Entretat, luogo scelto da Leblanc per la narrazione dei suoi più famosi racconti. A noi non resta che partire per un viaggio virtuale nei luoghi in cui sono state girate le scene del moderno ladro gentiluomo, premettendo che faremo un piccolo spoiler.

Il museo del Louvre a Parigi in Francia

E’ il museo più celebre del mondo e quello maggiormente visitato. Ed era impossibile non coinvolgerlo nelle riprese della serie televisiva dove viene narrato uno dei più geniali furti del secolo. Edificato come fortezza durante il regno di Filippo II, la costruzione che si trova tra la Senna e Rue de Rivoli, nei secoli ha modificato il proprio utilizzo d’uso. Il 1794 è l’anno in cui si decise che avrebbe raccolto le vittorie dell’esercito rivoluzionario francese e in esso possiamo trovare tantissime opere di illustri maestri. La Monna Lisa di Leonardo da Vinci, il Crocifisso di Giotto e la Venere di Milo per citarne solo una minima parte. Non solo alcune stanze del celebre museo sono state utilizzate come set per le riprese. Immancabile protagonista è la piramide di vetro e metallo che funge da atrio del museo stesso. Lo sapevate che fu commissionata dal Presidente Francois Mitterand nel 1983 e inaugurata 5 anni dopo? L’opera dell’architetto Ieoh Ming Pei fu volutamente ideata in arte moderna discostandosi dai monumenti tutto attorno risalenti ad epoche passate.

Il Ponte degli Innamorati – Pont des Art a Parigi in Francia

Pont des Art – Immagine/foto di Pierre Blanché per Pixabay

Il Passerelle des Art è uno dei ponti sulla Senna più romantici di Parigi e nonostante appaia in una unica scena della serie televisiva Lupin, è da menzionare per la sua bellezza. E’ consentito il transito solo ai pedoni ed è particolarmente frequentato dagli artisti come galleria a cielo aperto. L’ideale per far conoscere la loro arte e le loro opere. Il ponte è lungo 155 metri, formato da archi in pietra ed acciaio. Venne costruito nel 1803 ma a seguito di bombardamenti, incidenti dei natanti in navigazione lungo la Senna, venne restaurato più volte. L’ultimo crollo avvenuto nel 1979 decretò un restauro totale con la perdita di alcuni archi. Considerato il ponte degli innamorati non possono mancare i famosi lucchetti dell’amore e non è un caso che [attenzione spoiler] la scena in cui Assan regala al figlio il suo primo libro. Un gesto d’amore di un padre verso il figlio.

La villa di Maurice Leblanc – Rue Guy de Maupassant – Etretat in Normandia

La villa di Maurice Leblanc a Etretat – Foto di NormandiaTurismo (diritti a loro riservati)

Acquistata nel 1918 dallo scrittore parigino, la villa su due piani in perfetto stile normanno, è parte della narrazione del personaggio di Arsene Lupin. Nella splendida residenza al centro del paese di Etretat, comune francese a nord della Normandia, Leblanc visse parte della sua esistenza da scrittore. In questo angolo di pace e naturale bellezza, il padre di Lupin scrisse la maggior parte delle sue opere. Non è un caso che la casa museo Clos Lupin, sia stata scelta per collocare l’ambiente in cui viveva il giovane protagonista Assan. L’alone di mistero e di intrigo che si respira varcando la soglia in rue Guy de Maupassant è il fulcro centrale del percorso di visita. Un audio guida che vi accompagnerà attraverso le stanze dei travestimenti, del tesoro o lo studio dello scrittore. Al momento in cui pubblichiamo, il museo è chiuso causa pandemia ma lo segniamo tra le tante attività da visitare un giorno in cui si potrà ripartire. Ricordatevi di portarvi dietro carta e penna perchè ci sarà da trovare il modo per scovare il colpevole di una serie di furti.

Normandia – La cittadina di Etretat e le scogliere a picco sul mare

Scogliere di Etretat – Foto di Go_See per Pixabay

[Attenzione Spoiler] La scena finale di Lupin mostra il protagonista Assan, l’ex moglie e il figlio a passeggio sulla spiaggia di Etretat. Sullo sfondo lo sguardo si perde verso le falesie a picco sul mare che, lasciano lo spettatore a bocca aperta per la loro bellezza.

Le bianche ed alte scogliere di origine calcarea sono solo una piccola parte della lunga costa nord est della Normandia. L’acqua e il vento nei secoli hanno modificato parte della formazione iniziale e il cambiamento è sempre in divenire. Le falesie della piccola ma graziosa cittadina di Etretat sono le meglio conservate di tutta la costa. Si suddividono in due grandi blocchi con caratteristiche ben diverse fra di loro. All’estremità della spiaggia formata da ciottoli, troviamo la falesia d’Aval con la sua guglia di 51 metri. Si può salire lungo un sentiero privo di protezione esclusivamente a piedi e dopo una breve ma intensa salita, si assiste a un panorama meraviglioso. A rendere ancora più affascinante lo scenario un arco scavato nella roccia dalla natura. Meno caratteristica ma ugualmente bella è la falesia d’Amont che si può raggiungere sia a piedi percorrendo la scalinata dal centro del paese, sia con la macchina.

Siamo sicuri che questo breve viaggio tra le ambientazioni della serie televisiva trasmessa da Netflix vi ha messo una gran voglio di approfondire la conoscenza dei luoghi dove è stata girata. La Francia come buona parte dell’Europa, è al momento chiusa al turismo e dovremo aspettare con pazienza tempi migliori. Vi consigliamo sempre di seguire e tenere d’occhio il sito della Farnesina Viaggiare sicuri, ben dettagliato con le normative per i viaggi all’estero e il rientro in Italia.

2 commenti

  • Valentina

    Ho scoperto questa serie da pochissimo, e l’ho letteralmente divorata! Non vedo l’ora che esca la seconda stagione quest’estate! Interessantissimo scoprire i dettagli dei luoghi in cui sono state girate alcune scene iconiche 🙂

    • SaBriNa

      Le voci di corridoio spifferano che le riprese siano state già terminate e che si erano interrotte per motivi legati alla pandemia. Secondo noi a settembre/ottobre vedremo la serie televisiva andare in onda per riscuotere il successo avvenuto a gennaio. Ci scommettiamo!

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