Burano con le sue case colorate
Isole,  Italia,  Veneto

Venezia e le isole di Murano e Burano

Venezia è sicuramente la città più visitata e conosciuta al mondo. Imitata nei parchi gioco, casinò e attrazioni turistiche viene scelta come location per girare film, videoclips e scatti tra innamorati in viaggio di nozze. Collegata magnificamente per via aerea, navale e stradale, visitare Venezia risulta molto facile e a tratti divertente. A renderla ancora più suggestiva la possibilità di utilizzare le imbarcazioni tipiche come le gondole o i più veloci vaporetti che vi accompagneranno tra canali, isole e al di sotto dei ponti di rara bellezza. Se poi decidiate di partire con il camper e non avete idea su cosa fare e in particolare dove sostare abbiamo pensato di creare questa mini guida alla scoperta di Venezia e delle isole di Murano e Burano.

Accendiamo i motori e partiamo alla scoperta della laguna veneta

Abbiamo perso il conto delle volte che abbiamo avuto modo di visitare Venezia. Fin da piccoli grazie alla possibilità di giungere in treno in poco meno di un paio di ore, alcuni fine settimana erano dedicati a una passeggiata tra i calli, viottoli veneziani. Ogni volta che si giungeva a Venezia era una scoperta diversa e sempre nuova perchè questa città e le sue isole, hanno la caratteristica di evolversi offrendo ai turisti opportunità uniche di visita. E così è stato per la nostra prima volta a Venezia in camper dopo ben due anni di pandemia e di chiusure colorate delle regioni. Eh si! A Venezia si può arrivare anche con la propria casa a quattro/sei ruote ed è una bellissima esperienza:

  • Venezia si trova in Veneto di cui è il capoluogo;
  • Il simbolo di Venezia e della regione Veneto è il Leone di San Marco;
  • Il suo secondo nome è La Serenissima;
  • Dal 1987 insieme alla laguna è Patrimonio Unesco dell’Umanità;
  • Se guardiamo l’estensione della città in senso geografico avremo una parte sulla terraferma e una zona insulare;
  • Diamo i numeri su Venezia che è formata da ben 177 isole delimitate da 177 canali e 435 ponti;
  • “Come l’alta marea” non è solo una canzone di Antonello Venditti ma la possibilità di avere una parte della città allagata per via di particolari e complicati variazioni dell’acqua che (sinceramente?) non siamo in grado di descrivervi;
  • I suoi monumenti più conosciuti sono il Ponte di Rialto, Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, il Canal Grande e il Ponte dei Sospiri (e tanto tanto altro!);
  • Le curiosità poco conosciute da visitare sono: la Porta Blu che troverete quasi per caso girando tra le calle di Ruga Giuffa; la storica Libreria Acqua Alta dove libri rari e antichi aspettano il più curioso degli studiosi; la porta a forma di botte che riporta ad antichi mestieri (civico 456 di San Polo);
  • Mangiare i tipici piatti della tradizione veneSiana uscendo dalle calle più turistiche;
  • Prendere il vaporetto e scoprire le isole di Torcello, Murano e Burano;
  • Affittare una gondola e farsi portare dal gondoliere per le i canali (i prezzi per 30 minuti variano tra gli 80 e i 100 euro).

Sostare con il camper per visitare Venezia e le sue isole

La gondola tipica imbarcazione di Venezia

Le opportunità per sostare con il proprio camper sono svariate e ovviamente non potrete fermarvi in piazza San Marco con il vostro mezzo ma utilizzare poi il servizio autobus e vaporetti per muoversi. La nostra esperienza è stata quella di sostare per due notti presso il Camping Venezia Village (Via Orlanda, 8) dove sono presenti piazzole molto ampie per tutte le tipologie di camper con allaccio elettrico, carico e scarico. Aperto tutto l’anno (ad esclusione di una settimana nella stagione bassa) sono presenti una piscina riscaldata a pagamento, servizi bagni con docce calde, un ristorante con servizio d’asporto e un mini market ben fornito. Alla reception è possibile acquistare i biglietti per autobus con partenza davanti al campeggio e per i vaporetti oltre che, le utili informazioni su cosa visitare e come muoversi. Prezzi che variano a seconda del periodo di bassa o alta stagione.

E’ possibile inoltre sostare presso l’area sosta camper San Giuliano (presso il Parco San Giuliano – Mestre) attrezzato con 100 piazzole e servizi al costo di 18 euro per 24 ore; area sosta Venice Camper Parking con servizio navetta per il centro e servizi a 20 euro – NON conosciamo al momento in cui vi scriviamo se questi servizi siano attivi o meno, non avendo avuto modo di verificarlo di persona.

Come muoversi a Venezia e le sue isole principali

La particolarità di Venezia è quella di un trasporto principalmente lagunare e l’efficiente rete capillare delle linee ATVO è un ottimo modo per muoversi che comprende l’utilizzo dei vaporetti e degli autobus. A tal proposito vi consigliamo di scaricarvi la applicazione Chebatana? dove inserendo la vostra posizione e quella di destinazione, avrete comodamente l’orario di arrivo di ogni singolo vaporetto e quale esso sia perfetto per raggiungere la vostra meta.

Per scoprire Venezia utilizzando gli autobus e i vaporetti è necessario l’acquisto di un titolo di viaggio. Abbiamo cercato di riassumere per voi le opportunità più interessanti, sottolineando quella che abbiamo utilizzato noi:

  • Biglietto ordinario automobilistico che coinvolge la rete di Mestre, Lido sino a Piazzale Roma della durata di 75 minuti al costo di euro 1,50;
  • Biglietto Navigazione della durata di 75 minuti al costo di euro 7,50;
  • Biglietti 24 ORE per 1, 2, 3 e 7 giorni a partire da 20 euro che comprendono sia i vaporetti che gli autobus;
  • Venezia Metropolitana 24 ore: al costo di 35 euro per adulto comprensivo di viaggio per 2 bambini e permette di circolare sulle linee ATVO e AVM/ACTV.
  • E’ importante sottolineare che i titoli di viaggio che abbiamo menzionato NON comprendono le linee di viaggio da e per gli aeroporti che hanno prezzi differenti a seconda della tratta;
  • I biglietti sono acquistabili in ogni postazione partenza vaporetti, tabaccherie e nei campeggi che aderiscono.
Uno scorcio di Murano da uno dei ponti che collega una delle sue isole

Alla scoperta delle isole di Murano e Burano

La prima tappa a cui abbiamo dedicato parte della giornata alla scoperta di Venezia è rivolta all’isola di Burano conosciuta per la lavorazione dei merletti e le tipiche case colorate. Esistono molte leggende dietro alla colorazione degli edifici e quella più accredita vuole che siano stati i marinai a renderle così per poterle distinguere al ritorno dalla nottata di lavoro in mare quando la nebbia ne copriva ogni abitazione. Camminare per le vie colorate dell’isola è una bellissima esperienza ed è impossibile non rimanere incantati davanti al suo campanile storto, a Piazza Galluppi dove si trova tra l’altro il museo del merletto e il più turistico dei suoi ponti in legno che collega con le sue scalinate tre isolette. Burano non è solo l’isola delle abitazioni marinare colorate ma anche l’isola in cui è possibile trovare all’interno delle case stesse piccole realtà artigianali di un tempo dedite alla tessitura del merletto.

Per raggiungere Burano da Venezia è indispensabile prendere il vaporetto da Piazzale Roma, fermarsi a Murano Faro e procedere poi con il vaporetto per l’isola. Il tempo di percorrenza è di 50 minuti circa. In alternativa se siete di passaggio e non avete intenzione di fermarvi anche a Venezia, dalla località Cavallino Treporti con la linea 12 del vaporetto il tempo si riduce a 10 minuti.

Perchè visitare Burano: per uscire dal circuito più turistico di Venezia e dell’isola di Murano (forse la più conosciuta) e poter godere di tutta la bellezza che la laguna è in grado di offrire.

L'isola di Murano e il suo faro

Isola di Murano e la lavorazione del vetro

E’ forse l’isola più conosciuta tra le centinaia che compongono la laguna veneta e parte della sua fama è dovuta alla presenza delle antiche fornaci con cui viene lavorato il vetro. Una lavorazione artistica che è possibile assistere nelle botteghe artigiane ancora oggi aperte al pubblico e ai turisti curiosi. L’isola del vetro che si trova a nord est da Venezia è composta da sette isole collegate fra di loro da ponti e solcata da imbarcazioni private e pubbliche. Lungo i suoi canali oltre alle fornaci e alle antiche botteghe, piccoli negozi di souvenir, ristoranti e localini dove assaggiare le specialità locali rendo Murano molto allegra, piena di energia e vitalità. Noi vi consigliamo di partire dall’imbarcadero dei vaporetti in località Faro (dove potrete prendere la coincidenza per Burano) e lasciarvi conquistare senza meta dai colori e dagli odori, senza seguirne il flusso turistico. E’ forse l’unico modo per conoscere da vicino questa piccola isoletta lagunare che a nostro parere è troppo stereotipata e forse troppo costruita per un turismo di massa. Questa particolarità potrebbe inoltre farvi cadere in piccoli tranelli all’acquisto dei tipici prodotti in vetro che a volte non sono realmente realizzati sull’isola ma provengono da paesi lontani.

Per arrivare a Murano il tempo di percorrenza navigazione è di circa 15 minuti con tre fermate a cui poter scendere tra cui il Faro dove poter proseguire per Burano. Piccola nota di soddisfazione è l’assaggio dei panini presso il locale Il Bocconcino in Fondamenta Manin, dove la qualità superiore unita a un prezzo economico ci hanno permesso di provare alcune specialità della zona. In alternativa Murano e Burano come Venezia sono un tripudio di ristoranti e locali dove poter assaggiare ottimi piatti della specialità veneziana.

Passeggiata per i vicoli e le strette vie di Venezia

Siamo sicuri che esistano moltissime guide che vi daranno spunti su cosa vedere nella città più turistica del mondo e il nostro intento è ben lontano dal volerci sostituire ad esse. A differenze di viaggi nella città lagunare dove siamo giunti in treno passeggiando fino a Piazza San Marco e visitandone i monumenti più importanti, quest’ultimo è stato diverso. Abbiamo usufruito dell’efficiente trasporto che sanno offrire i vaporetti ed abbiamo avuto modo di conoscere una Venezia diversa divisa tra il flusso turistico e la vitalità dei suoi abitanti. Sempre in movimento.

Non vi daremo consigli su cosa visitare e su quali attrazioni siano più belle o meno suggestive. Assolutamente no! Vi diremo però che è bello lasciarsi trasportare dalle sensazioni passeggiando senza meta e lasciando indietro tutto ciò che è forse troppo commerciale. Senza avere paura di scoprire la vera Venezia che ha sempre qualcosa da raccontare. Se poi vi rimane la voglia di passeggiare in una cittadina altrettanto bella, vi consigliamo Treviso.

Navigo nel fantastico mondo del web, giocando con le parole e con i contenuti dei blog altrui. Viaggio per scrivere e scrivo per viaggiare. Una laurea in pedagogia sociale nel cassetto, una libreria piena di libri fantasy e la passione per le serie televisive.

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