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Isole,  Italia,  Lombardia

Lago d’Iseo: 5 cose da fare con i bambini

Last Updated on 2 mesi by SaBriNa

Il lago d’Iseo è il meno noto e famoso tra gli specchi d’acqua italiani. Ed è un peccato se pensiamo ai panorami che si ammirano, agli scorci sulle montagne e ai filari di viti della produzione di spumante locale. Tutto molto interessante ma per noi adulti. E per i più piccoli? La particolare conformazione ad esse, i resti di antiche primitive civiltà delle caverne e la presenza dell’isola lacustre più grande d’Europa, agli occhi dei bambini possono divenire interessanti luoghi da visitare. E non solo! Vicino al lago sarà possibile camminare nel bosco in compagnia degli gnomi, ammirare gli alti camini costruiti dalle fate e perdersi in un enorme labirinto lacustre. Che ne dite andiamo allo scoperta delle 5 cose da fare con i bambini al Lago d’Iseo con un pizzico di sano divertimento? Pronti. Partenza. Via.

Il lago d’Iseo è bergamasco o bresciano? Dubbio amletico!

Stiamo scherzando ovviamente! Sappiamo molto bene che il lago Sebino è diviso a metà tra le provincie lombarde di Brescia e di Bergamo. Appartenente ai grandi laghi di origine glaciale, è formato dal fiume Oglio, affluente del Po, che nascendo presso il Passo Gavia ha l’opportunità di percorrere tutta la Val Camonica fino a gettarsi in località Costa Volpino.

Sarà per via della veneranda età di 70 milioni di anni o delle rocce sedimentate con il ritirarsi del mare, che questa zona dell’Italia Settentrionale, è ricca di occasioni per immergersi nella natura o per praticare innumerevoli attività sportive. Canottaggio, nuoto, vela e windsurf per la parte propriamente marina e parapendio, escursionismo per la zona montana. Due sponde diverse fra di loro per conformazione e offerta turistica.

5 cose divertenti da fare con i bambini al lago di Iseo

1 – I camini delle fate a Zone (Frazione di Cislano – Brescia)

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I camini delle fate – Le piramidi di Terra Foto di @sabrina-balugani

La leggenda narra che la piccola frazione di Zone a Cislano, fosse stata scelta da alcune fate per vivere serenamente in un villaggio magico. Le alte costruzioni di roccia con una base larga e un sasso che ne ricopriva la cima sono oggi, parte di una enorme riserva naturale e protetta. Non sappiamo se la magia sia rimasta o se ci siano ancora fate a mantenere la serenità, ma sicuramente i camini di Zone, sono un luogo perfetto per una escursione con i bambini.

Nell’articolo Le Piramidi di terra della Riserva Naturale di Zone avrete modo di leggere come raggiungere la parte bassa della Valcamonica e quali siano i momenti migliori per una escursione in sicurezza. Esperienza per tutta la famiglia e in particolare per i bambini che amano camminare sporcandosi tanto come richiede Peppa Pig. Dentro le pozzanghere è tutto più bello!

2 – Un giro giro tondo a piedi per Monte Isola (Provincia di Brescia)

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Uno scorcio di Monte Isola – Foto di @sabrina-balugani

A Monte Isola c’è molto da fare e forse forse un giorno non basterebbe per assaporarne ogni luogo magico. Per arrivare sull’isola lacustre più grande d’Europa c’è solo una soluzione: il traghetto. Si può prendere ogni 15 minuti da Sulzano o attendere un pochino di più da Sala Marasino, Lovere e tutte le province che si affacciano sul lago di Iseo.

E una volta raggiunta l’isola cosa possiamo fare?

  • A Montisola si può raggiungere il punto più alto con una breve, intensa passeggiata, in mezzo ai boschi per raggiungere il Santuario della Madonna della Ceriola, raccogliendo castagne nel periodo autunnale.
  • Si può deviare verso l’abitato di Sensole, una delle dodici frazioni che comprendono l’isola e da qui raggiungere la suggestiva Rocca Martinengo, una costruzione medioevale a picco su uno sperone di roccia. Per sentirsi cavalieri e dame di corte per una frazione di secondi.
  • Noleggiare una bicicletta all’imbarco del traghetto e girare l’isola tutto intorno fermandosi ogni tanto a riposare per godere del panorama. Il noleggio biciclette è possibile per grandi e per piccini a prezzi competitivi.
  • Fare il giro dell’isola a piedi senza sforzo e soprattutto in libertà di non trovare macchine che potrebbero rovinare la gita. A Monte Isola non ci sono macchine ma solo biciclette, motorini e persone a piedi.
  • Fermarsi a fare un pic nic in una delle tante aree attrezzate comprando il pranzo al sacco in uno degli alimentari delle frazioni dell’isola contenenti i prodotti del territorio.
  • Passare una giornata in spiaggia a fare il bagno nel lago di Iseo. In estate sono presenti spiagge attrezzate e alcune libere dove poter stendere il proprio telo sull’erba in previsione di un tuffo nel lago.

3 – Alla scoperta degli arcosauri – Zone (frazione)

Il terzo consiglio sulle 5 cose da fare con i bambini al Lago di Iseo è dedicato agli amanti dei dinosauri e in particolar modo agli arcosauri. Percorrendo il tracciato dell’antica via Valeriana che dal lago di Iseo porta fino in Val Camonica, è possibile fermarsi ad ammirare le impronte più grandi e meglio conservate di Italia. Sono esattamente 70 orme di dinosauro che compongono ben 5 tracce o passi dei grossi animali preistorici che piacciono molto ai bambini (e pure a noi adulti, lo confesso!).

Come raggiungere le orme degli arcosauri

Per poter visitare il sito archeologico è consigliabile lasciare la propria auto presso il parcheggio del cimitero dell’abitato di Zone, frazione di Cislano e proseguire a piedi seguendo le indicazioni per l’antica via Valeriana. E’ un percorso che richiede poco meno di una ventina di minuti per essere percorso ma è molto bello da fare con i propri bambini.

4 – Riserva naturale Torbiere del Sabino (Iseo – Brescia)

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Le torbiere del Sabino – Foto @davide-mazzoni

La Riserva Naturale delle Torbiere del Sabino sono una zona umida di rilevanza e importanza internazionale che, una passeggiata prima della lezione di scienze, potrebbe diventare un dieci tondo tondo sulla pagella. Aperta tutto l’anno e dall’alba al tramonto, è un occasione per scoprire da vicino le numerose specie animali e vegetali tipiche della pianura padana, che vi dimorano.

Organizzare una gita tra le torbiere del Sabino

La Riserva naturale presenta due principali percorsi:

  • Il primo con partenza dal Monastero di San Pietro di Lamosa o dalla Stazione di Provaglio della durata di 2 – 3 ore che si estende su una superficie di circa 4 km (percorso Sud/Centrale);
  • Il secondo con partenza da Iseo Centro visite (via tangenziale) con un percorso più lungo di 5 km e una durata di 4 ore circa. In parte su sterrato e in parte su passerelle di legno adatte per persone con disabilità motoria (Percorso Nord).

Il nostro suggerimento è quello di partire dal centro visite e seguire le varie indicazioni del percorso nord che ci è apparso più semplice ed intuitivo per i bambini oltre che il più agile. La Riserva naturale richiede un obolo per l’entrata di 1 euro da corrispondere alle macchinette automatiche che troverete nell’entrata. Partite già con le monetine e non ci sarà nessuno a chiedervi il biglietto oltre che dare indicazioni su come non raccogliere fiori e piante, portare il proprio animale domestico anche se al guinzaglio e accendere fuochi. Insomma siamo civili fino all’ultimo in fin dei conti non è casa nostra!

5 – Le panchine giganti del lago di Iseo

Verde, rossa, gialla e blu sono i colori delle panchine giganti giganti che potrete trovare lungo il lago di Iseo e che faranno la gioia dei vostri bimbi. Il progetto dell’architetto statunitense Chris Bangle è conosciuto in tutto il mondo con il nome di “Big Bench” e al momento in cui vi scriviamo le installazioni in giro per l’Italia avranno superato le centinaia di panchine.

Solo il lago di Iseo se ne contano addirittura ben cinque che sono collocate nelle località di:

  • Pilzone – Colore Blue – Numero 73
  • Sale Marasino – Colore Giallo – Numero 74
  • Ragno – Colore Blue – Numero 32
  • Riva e Fontero numero 52 colore blue e verde.
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Le Torbiere del Sabino – foto di @sabrina-balugani

Conclusioni

Abbiamo raccolto le 5 esperienze che abbiamo avuto modo di provare scoprendo il lago di Iseo in due stagioni differenti e siamo sicuri ve ne siano tante altre ancora da vivere. Siamo sicuri che piano piano ne usciranno tante altre altrettanto interessanti e adatte ai più piccoli per dare loro un modo diverso per imparare viaggiando.

Web Content Writer | Blogger e Ghostwriter Mi occupo di scrivere contenuti per siti e blog di libere professioniste. Quando non scrivo mi piace perdermi tra i boschi di montagna, leggere libri fantasy e sorseggiare una fresca birra irlandese.

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