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Austria,  Europa

Visitare Vienna in inverno con il camper

Last Updated on 3 settimane by SaBriNa

Vienna, elegante moderna capitale dell’Austria, è una piacevole metropoli sempre indaffarata e in continuo movimento. Le stagioni perfette per visitarla sono la primavera e l’autunno quando i colori degli alberi e dei fiori, cambiano il loro naturale pigmento. Se ti dicessi invece che visitare Vienna in inverno con il camper è altrettanto affascinante? Una area di sosta attrezzata a pochi passi dalla metropolitana è il connubio perfetto per scoprire più da vicino la città asburgica. Scaldiamo i motori, partiamo alla scoperta di Vienna in inverno con il camper.

Austria, la nazione amica dei camperisti

E’ innegabile che l’Austria sia una meta europea amica dei camperisti e ogni città, piccola o grande che sia, è attrezzata per ospitare i veicoli ricreazionali con tutti i comfort necessari. Innsbruck, Villach, Graz e Salisburgo (un’altra città adatta ad essere visitata tutto l’anno)i laghi della Carinzia e Vienna che visiteremo a breve, sono il top per sostare in comode piazzole ben servite dai mezzi pubblici.

La particolarità principale è che sono aperte tutte l’anno e i prezzi variano dai 25 euro in su in base alla lunghezza del proprio veicolo. In tedesco “i posti auto per camper” si trovano con la dicitura di Reisemobil Stellplatz e nella maggior parte dei casi non è prevista la prenotazione. Caso particolare è Vienna soprattutto nei periodi in cui l’affluenza turistica è molto alta, è consigliabile inviare una email per fermare la piazzola. I dettagli per sostare nella capitale austriaca sono i seguenti:

  • Reisemobil Stellplatz Wien si trova in Perfektastrasse, 49 – A1230 Wien
  • Per prenotazioni office@reisemobilstellplatz-wien.at
  • Coordinate GPS: 48°08’13” N   16°18’57” E
  • Il prezzo piazzola comprende elettricità, carico/scarico, blocco docce e zona relax con macchinetta bevande calde, informazioni e wifi gratuito;
  • a 5 minuti a piedi dalla fermata di autobus, metropolitana linea marrone U6;
  • supermercato, pizzeria e negozi di ogni genere a fianco all’area sosta.

Brevi ed utili consigli di viaggio in camper con il freddo

Prima di partire per un lungo o breve viaggio è sempre opportuno informarsi anticipatamente sulle regole e sui regolamenti in vigore nel Paese che andremo a conoscere. A partire dalla percorrenza autostradale che in Austria è a pagamento a fronte dell’acquisto di una vignette da apporre ben visibile sul parabrezza dell’autovettura. La vignette è acquistabile on line e presso gli autogrill di confine ed ha una durata variabile a seconda dei giorni di permanenza.

Le temperature che si riscontrano in Austria nel periodo invernale variano a seconda dell’altitudine toccando i -5 nelle zone che attraversano le Alpi e il rischio di incontrare neviche improvvise è molto alto. Premunirsi sempre di catene a bordo (obbligo in alcuni tratti autostradali italiani e austriaci), bombole di gas propano (se il vostro camper è alimentato per questa tipologia di riscaldamento) e una scorta di attacchi europei in caso abbiate bisogno di rifornirvi di una nuova bombola.

Viaggiare in inverno con il camper è possibile? Assolutamente lo consigliamo e se avete qualche piccolo dubbio, gli esperti sono a vostra disposizione per chiarimenti (ne parliamo proprio in questa intervista).

Vienna: moderna, sofisticata, elegante e imperialista

Per poter visitare Vienna non bastano pochi giorni, ci vorrebbe un mesetto e forse più per scoprirne ogni angolo e potersi immergere nella sua atmosfera sofisticata ed elegante. La capitale dell’Austria attraversata dal fiume Danubio, ha più di una personalità e in base ai propri interessi personali si ha modo di trovare sempre qualcosa da fare, visitare. Muoversi per Vienna è molto facile e a nostro parere utilizzare la metropolitana appare la soluzione perfetta per raggiungere in pochi minuti ogni angolo della città.

Vienna City Card per muoversi per la città più verde d’Europa

Se state pianificando una visita a Vienna una buona idea potrebbe essere l’acquisto di una card prepagata. Permette di avere libero accesso ai trasporti oltre che usufruire di sconti sui musei, mostre, attrazioni turistiche. La Vienna City Card, disponibile nella versione da 24, 48 e 72 ore, è la soluzione ideale e consente di muoversi liberamente con il trasporto pubblico (è compreso il transfert da e per l’aeroporto) in perfetta comodità e in base al proprio piano di visita. Inoltre, i bambini viaggiano gratis, se accompagnati da un adulto in possesso di una City Card Vienna valida. Non male direi!

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Gloriette – Monumento a Schönbrunn – Foto di @sabrina-balugani

Vienna tra principesse, imperatori e residenze reali

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Schönbrunn e i suoi giardini – Foto di @sabrina-balugani

Schloss Schönbrunn

Quando sentiamo parlare di Vienna è normale associare la città alle vicende romantiche che vedono protagonisti l’Imperatore d’Austria, Francesco e la principessa Elisabetta di Baviera. Immergersi nell’atmosfera fiabesca e perlopiù romanzata di Franz e Sissi, oltre che avvicinarsi alla storia imperiale della famiglia degli Asburgo, è possibile visitando il castello di Schönbrunn. Una meta attira turisti e su questo argomento è bene essere chiari fin da principio, ma trascorrere un paio di ore all’interno delle sale imperiali con gli appartamenti sfarzosi e luccicanti è un modo come un altro per approfondire la conoscenza di Vienna. Il suo passato come il suo futuro.

Il nostro consiglio è quello di non focalizzarsi solo su questa visita che porterebbe via una buona mezzoretta per raggiungere la biglietteria (la linea della metropolita è U4 fermata Schönbrunn) e un’oretta buona (in base all’affluenza) per fare i biglietti. In inverno alcune attrazioni sono limitate ed altre, come il labirinto e la serra, risultano non accessibili al pubblico. Per questo motivo noi abbiamo optato per acquistare il biglietto denominato Imperial Tour che ci ha consentito di ammirare 22 stanze private imperiali con audioguida in italiano e passeggiare nei giardini alla francese fino al monumento per la guerra giusta, Gloriette.

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Avvolta nella nebbia – Schloss Belvedere Superiore – Foto di @sabrina-balugani

Schloss Belvedere

E’ la rappresentazione barocca più suggestiva oltre ad essere una delle residenze principesche più belle di Europa. Il castello del Belvedere sorge nel quartiere più a sud di Vienna ed ospita nelle sue maestose sale una rinomata galleria d’arte. Suddivisa in superiore e inferiore, il Belvedere è una costruzione voluta e desiderata dal principe Eugenio di Savoia più come forma politica strategica che per velleità artistiche. Nei secoli il complesso monumentale e i suoi magnifici giardini alla francese hanno avuto modo di cambiare la destinazione d’uso passando dall’essere residenza principesca a galleria d’arte. Ai giorni nostri in seguito alle innumerevoli ristrutturazioni, i conflitti e le due guerre mondiali, il Belvedere è stato aperto al pubblico ospitando tra le sue sfarzose sale rappresentazioni d’arte di invidiabile splendore.

Österreichische Galerie Belvedere

Nei due piani del Belvedere Superiore e una parte della costruzione inferiore, è presente la Galleria Austriaca con esposizioni permanenti e collezioni temporanee che spaziano dal medioevo alle opere più moderne. Tra le stanze barocche del Belvedere è possibile ammirare affreschi di enorme spessore artistico e opere di illustri personalità come Gustav Klimt (l’iconico bacio è esposto proprio qui), Jacques Luis David, Vincent Van Gogh, Claude Monet, Edvard Munch e tanti altri. Per poter ammirare le esposizioni i nostri consigli sono:

  • acquistare il biglietto on line o recarvi all’apertura della biglietteria – Tutti i giorni 9 – 18;
  • Esistono tre opportunità di biglietto a seconda se si sceglie di visitare solo il Belvedere superiore, inferiore o l’esposizione denominata Belvedere 21;
  • La Vienna City Card permette uno sconto di circa 3 euro sul singolo biglietto;
  • Gratuito l’ingresso fino ai 19 anni;
  • L’audio guida è a pagamento (5 euro), servizio guardaroba gratuito.
  • E’ possibile fotografare le opere ad eccezione di alcune contemporanee ben segnalate.
  • Ben servita dai mezzi pubblici (tram, metropolitana e autobus) e dista circa 25 minuti dal centro storico di Vienna.

Ringstraße: il viale che circonda il centro storico

Se amate poco visitare musei, gallerie e stanze imperiali ma preferite gironzolare per la città Vienna presenta una conformazione del centro storico molto particolare. Il suo nome è RingstraBe e comprende ben 5 km di viale che come è intuibile dal nome è paragonabile ad un anello. Palazzi, edifici e le strade stesse sono parte di un disegno di ristrutturazione iniziato dopo il 1857 e presenta nel suo insieme, un miscuglio di stili diversi fra di loro. Neogotico, barocco e neoclassico possono essere visitati a piedi e in alternativa utilizzando il tram che in inverno, è il mezzo perfetto per poter ammirare la città rimanendo al calduccio. Tra le attrazioni che coinvolgono il viale più grande di Europa, il quartiere di Hofburg( di cui vi parleremo a breve), il Teatro dell’Opera, il MAK il museo delle arti applicate, il museo l’Albertina con le sue opere moderne e contemporanee e molto altro. Per iniziare il percorso in caso vogliate partire proprio da questo luogo è possibile raggiungere la fermata Karsplatz in metropolitana (punto di incontro delle linee U1 – U2 – U4) .

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Particolari di Vienna – Foto di @sabrina-balugani

Hofburg: museo di Sissi e gli appartamenti reali

E’ stato il centro del potere austriaco per ben sei secoli e la sua storia è scritta in ogni trattato, pagina di libro ma per molti, il complesso dell’Hofburg nel quartiere di Innere Stadt, viene collegato alla storia della principessa Sissi e dell’Imperatore Francesco.

Il complesso del Hofburg è molto ampio e la visita agli appartamenti reali meglio conservati, sono un modo per conoscere da vicino la storia della famiglia reale. Se siete curiosi di carpire alcuni segreti dopo aver divorato la serie televisiva trasmessa da Netflix, L’Imperatrice (ne parliamo proprio in questo articolo su quali siano stati i luoghi chiave per narrare la vicenda di Sisi) questo tour farà al caso vostro. E lo confesso pure nostro! Alcune breve informazioni vi daranno un idea su come muoversi per visitare il Museo di Sissi e le sue stanze imperiali:

  • Il museo è visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.00
  • E’ possibile acquistare il biglietto in anticipo per evitare la coda alla biglietteria e avere una fila dedicata;
  • Il biglietto consente di visitare il Museo dell’Argenteria, le stanze imperiali e le stanze della Imperatrice Elisabetta;
  • Il costo del biglietto con la Vienna City Card è di 15 euro e i bambini/ragazzi pagano 10 euro di entrata (fino ai 18 anni) con audioguida in italiano, francese, tedesco.
  • E’ possibile scattare fotografie esclusivamente nella parte del museo delle argenterie mentre è severamente vietato negli appartamenti reali. Motivo per cui non troverai purtroppo immagini in questo articolo.
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Particolare del complesso imperiale Hosburg – Foto di @sabrina-balugani

La storia di una città passa attraverso il gusto

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Sacher Torta – Foto di Stefanie Laubscher da Pixabay

Non si può dire di aver visitato Vienna (e qualsiasi altra città in Europa) senza essersi seduti a tavola per assaporare piatti della tradizione locale e la capitale austriaca influenzata in parte dai paesi vicini, presenta una cucina molto ricca. Le scaloppine impanate di vitello accompagnate alle patate (Wiener Schitzel), la zuppa di carne (Rindsuppe), o la carne di manzo cucinata nel vino, spezie e verdure. Sul versante salato ma su quello dolce che cosa offre Vienna? Il tipico strudel di mele è uno dei dolci più richiesti e per i più golosi la Sacher Torta racchiude in uno scrigno di glassa al cioccolato, il particolare gusto della farcitura alla marmellata di albicocche. Esistono molteplici ristoranti, bar e locali che servono questa particolare torta che deve essere assolutamente accompagnata da un ciuffetto di panna montata e che una fetta è in grado di dare energia per tutto il giorno.

Non è finita qui! Arrivederci Vienna

Palazzi imperiali, mostre di illustri personaggi dell’arte viennese e internazionali, principesse ribelle e torte al cioccolato sono solo una piccola parte di Vienna. Visitarla tutta bisognerebbe avere tempo ma non sempre è possibile. La possibilità di visitarla in una stagione fredda, poco amata dai turisti soggiornando in una zona distante, ha consentito di godere delle sfumature meno conosciute, forse pure meno Instagrammabili offerte dalla città asburgica. E’ innegabile che Vienna ci abbia lasciato qualcosa dentro e che avremo avuto tanto ancora da scoprire. Motivo per cui sarà un arrivederci! Più che un addio!

Web Content Writer | Blogger e Ghostwriter Mi occupo di scrivere contenuti per siti e blog di libere professioniste. Quando non scrivo mi piace perdermi tra i boschi di montagna, leggere libri fantasy e sorseggiare una fresca birra irlandese.

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