Camper in Islanda sotto l'aurora boreale

Noleggiare un camper in Islanda cosa sapere prima di partire

Svegliarsi di fronte a una cascata che ruggisce nel silenzio del mattino. Bere un caffè bollente guardando i fiordi mentre fuori il vento soffia forte, sapendo di essere completamente al caldo e al sicuro.

Noleggiare un camper in Islanda significa scegliere un modo di viaggiare che permette di spostarsi seguendo il proprio itinerario, fermarsi nei diversi punti dell’isola e avere sempre con sé uno spazio in cui mangiare, riposare e ripararsi.

Chi ci segue da tempo sa quanto per noi il camper sia sinonimo di indipendenza, in Islanda questa filosofia raggiunge il suo massimo storico. Puoi cambiare programma all’ultimo minuto per inseguire un cielo sereno o l’Aurora Boreale, fermarti più a lungo di fronte a un ghiacciaio o improvvisare una sosta alle sorgenti termali.

Tuttavia sappi che l’Islanda è diversa e sicuramente non è un campeggio estivo sul Mediterraneo. Il meteo nordico non perdona e il veicolo non sarà solo un mezzo di trasporto ma sarà il tuo rifugio, la tua cucina e la tua protezione contro la natura selvaggia.

Prima di tracciare la rotta sulla mappa, vediamo esattamente come scegliere il veicolo perfetto per trasformare questo viaggio in un’esperienza memorabile (ed evitare brutte sorprese).

Riscaldamento e isolamento: la vera differenza tra un sogno e un incubo

In Islanda, anche in piena estate, le temperature notturne possono scendere vertiginosamente. La prima regola d’oro quando si valuta un mezzo non è solo una questione di estetica. La vera attenzione da porre semmai è la capacità di tenere al caldo i suoi viaggiatori.

Non tutti i campervan sono equipaggiati allo stesso modo, assicurati che il veicolo abbia::

  • Riscaldamento ausiliario (Webasto/Truma) – Permette di riscaldare il camper anche a motore spento. A seconda dell’impianto può utilizzare il carburante del veicolo, come avviene comunemente con Webasto, oppure il gas delle bombole, soluzione molto diffusa nei sistemi Truma.
  • Isolamento termico e doppi vetri – Fondamentali per mantenere il calore interno ed evitare la condensa mattutina.
  • Kit notte incluso – Verifica se sacchi a pelo termici, piumoni e coperte sono inclusi o considerati extra a pagamento.

Dormire al freddo rovina l’esperienza di viaggio. Non lesinare sul sistema di riscaldamento: una notte calda e confortevole fa la differenza tra il risvegliarsi rigenerati o stanchi morti.

Campervan compatto, 4×4 o Motorhome?

La tentazione di scegliere un mezzo molto grande e completamente attrezzato è comprensibile, soprattutto quando si pensa al freddo e alla possibilità di trascorrere più tempo all’interno.

Più grande, però, non significa automaticamente più adatto.

  • Un camper compatto è generalmente più semplice da guidare, da parcheggiare e può avere consumi inferiori.
  • Un motorhome offre invece maggiore spazio interno, una cucina più comoda e, a seconda del modello, bagno e doccia.

La scelta dipende soprattutto da quante persone viaggiano e da quale livello di autonomia si desidera avere.

Per noi, che siamo abituati a viaggiare in tre, lo spazio vivibile è sempre una delle prime cose che valutiamo. Un mezzo può avere tre posti omologati e tre posti letto, ma questo non significa necessariamente che tre persone riescano a viverci comodamente per molti giorni.

Meglio quindi controllare bene disposizione dei letti, spazio per i bagagli e dimensioni effettive dell’abitacolo.

Due persone in camper davanti al paesaggio innevato dell'Islanda

Noleggiare un camper 4×4 in Islanda serve davvero?

La risposta semplice e è anche la più breve ovvero dipende da dove vuoi andare. In Islanda le strade si dividono fondamentalmente in due grandi categorie, ed è da qui che parte la scelta del veicolo:

  • Le strade principali e la Ring Road (Strada 1) – È la grande arteria asfaltata che compie l’intero anello dell’isola e tocca la maggior parte dei punti iconici (il Golden Circle, le cascate del sud, i fiordi, le spiagge nere). Per percorrere queste strade durante la bella stagione non serve un 4×4. Pure un normalissimo camper o campervan a trazione anteriore (2WD) è più che sufficiente, oltre ad essere più economico e a consumare meno carburante.
  • Le famose F-Roads (gli Altipiani interni) – Se il tuo sogno è addentrarti nel cuore selvaggio dell’Islanda verso mete straordinarie come Landmannalaugar, Askja o Kjölur , il discorso cambia. Le F-Roads sono piste di montagna sterrate, sconnesse e spesso prive di ponti, il che significa dover guadare fiumi glaciali. Su queste strade il 4×4 è obbligatorio sia per legge sia per ragioni di sicurezza. Ed è bene che si sappia che con un mezzo 2WD è vietato accedere e le assicurazioni non coprirebbero alcun danno.

Come scegliere senza sbagliare?

Invece di partire dalla ricerca del veicolo, fai il percorso inverso disegnando prima una bozza del tuo itinerario.

Se è il tuo primo viaggio in Islanda e vuoi fare il classico giro dell’isola lungo la costa, risparmia sul noleggio scegliendo un camper standard (2WD). Se invece hai già in mente un’avventura tra le montagne dell’interno e i paesaggi vulcanici fuori dalle rotte classiche, allora punta senza esitazione su un camper 4×4.

Assicurazioni e limitazioni: leggi bene queste clausole!

L’assicurazione è un’altra voce che merita qualche minuto in più prima di confermare la prenotazione.

Oltre alla copertura di base possono essere proposte protezioni aggiuntive legate alle particolari condizioni che si possono incontrare sulle strade islandesi. Vento forte, ghiaia e sabbia sono elementi da prendere in considerazione quando si utilizza un mezzo a noleggio.

Più che aggiungere automaticamente qualsiasi assicurazione disponibile, conviene leggere cosa copre realmente ogni opzione, quali sono le franchigie e quali situazioni rimangono escluse.

Lo stesso vale per eventuali danni provocati durante l’attraversamento di corsi d’acqua o percorrendo strade non consentite dal contratto. Una decina di minuti dedicati alle condizioni di noleggio prima della partenza possono evitare parecchie sorprese al momento della riconsegna.

Dove confrontare e noleggiare il camper in Islanda

È la piattaforma di comparazione più completa: ti permette di filtrare i veicoli per sistema di riscaldamento, trazione 4×4, politiche di cancellazione e dotazioni incluse, mostrandoti trasparente ogni costo senza sorprese al ritiro.

Campervan Planet — Iceland

Dove dormire? Le regole sul campeggio libero

Siamo i primi a parlare di libertà, aria nei cappelli e tante belle situazioni che il viaggiare in mezzo alla natura con il proprio mezzo a quattro ruote permette ma sfatiamo un mito che riguarda il campeggio libero in camper.

Per tutelare la natura delicata dell’isola, è obbligatorio trascorrere la notte all’interno dei campeggi attrezzati (Campsite) o su terreni privati previo consenso del proprietario.

È quindi meglio inserire anche le soste nell’organizzazione dell’itinerario.

Attenzione che tutto ciò non significa necessariamente programmare ogni singola notte con mesi di anticipo, ma sapere quali campeggi si trovano lungo il percorso permette di gestire meglio distanze e tempi di viaggio.

Inoltre alcuni campeggi hanno aperture stagionali, dettaglio particolarmente importante se si viaggia fuori dai mesi estivi.

Cratere vulcanico circondato dalla neve nel paesaggio islandese, tra montagne e distese innevate.

Il vero padrone dell’isola: il vento islandese

Se c’è un elemento che merita rispetto incondizionato, è il vento islandese. Non parliamo della solita brezza fastidiosa, ma di raffiche capaci di spostare un veicolo in corsa o di strappare letteralmente una portiera dalle cerniere mentre scendi.

Un camper offre una grande superficie piatta (“effetto vela”) e ha il baricentro alto. Per questo, quando soffiano raffiche laterali, la guida diventa subito impegnativa e potenzialmente pericolosa.

Prima di rimetterti in strada, insieme al caffè devi far diventare una consuetudine il controllo dei siti metereologici che ti permetteranno di continuare il viaggio in tranquillità oppure cambiare il programma della vostra avventura.

Regolarsi è abbastanza facile perché fino ai 10-12 m/s si può guidare tranquillamente mentre se le raffiche di vento superano i 15-20 m/s la decisione più saggia è quella di fermarsi, parcheggiare con il muso rivolto contro il vento (e mai di traverso), godersi il panorama fino a che non si placcano le raffiche.

Autonomia, distanze e rifornimenti

Guardando una cartina dell’Islanda è facile sottovalutare le distanze. I chilometri e le velocità media in Islanda basse (limite massimo di 90 km/h su asfalto e 80 km/h su sterrato) raccontano soltanto una parte del viaggio.

Non tirare mai le tappe all’osso e fai il pieno ogni volta che trovi una stazione di servizio, specialmente quando ti addentri verso i Fiordi dell’Ovest o nelle zone meno abitate. Molti distributori sono automatici e richiedono carta di credito con PIN a 4 cifre.

Quando prenotare un camper per l’Islanda

L’estate è il periodo in cui la richiesta di camper e campervan aumenta e aspettare troppo può significare avere meno scelta tra i mezzi disponibili. Prenotare con anticipo permette soprattutto di confrontare più alternative e scegliere il veicolo in base alle proprie necessità invece di adattarsi a ciò che è rimasto disponibile.

Questo vale ancora di più se si viaggia in famiglia o si cerca una configurazione particolare.

Inizia ora a sognare la tua avventura. Un viaggio in camper in Islanda è una di quelle esperienze che restano impresse per tutta la vita. Con il mezzo giusto, la giusta preparazione e lo sguardo aperto alla meraviglia, sarai pronto a vivere l’on the road definitivo.

Non ti resta che scegliere la tua casa su ruote: confronta i camper disponibili per le date del tuo viaggio e inizia a costruire la tua rotta!

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Copywriter SEO & Blogger Navigo nel fantastico mondo del web creando contenuti per blog, siti aziendali, magazine e progetti editoriali. Un occhio alla SEO, un orecchio al tono di voce scalando vette virtuali che diventano reali nelle giornate di sole. Ho una passione per i libri fantasy, le ambientazioni gotiche, la birra irlandese e camminare senza una meta tra i sentieri di montagna.