Italia,  Veneto

Grotte del Caglieron: come arrivare, cosa visitare e dove mangiare

Ho sentito parlare spesso da amici veneti e da alcuni conoscenti delle Grotte del Caglieron. Non avendo mai avuto modo di visitarle ho voluto approfittare di un sabato afoso per avere un appuntamento con le cavità naturali che si trovano a Fregona. Collocate tra le province di Treviso e quelle di Belluno si trovano a pochi chilometri dall’uscita Vittorio Veneto Sud dell’autostrada A27. Le grotte fanno parte dell’ampio Altopiano del Cansiglio, in località Breda.

Il giorno in cui abbiamo visitato le cavità naturali, le grotte erano aperte ai visitatori gratuitamente. Ad oggi – giugno 2021 a seguito di lavori di manutenzione delle passerelle e dell’intera zona, i requisiti di entrata sono cambiati:

  • Prezzi per entrare nelle grotte sono suddivisi in euro 3,50 intero, gratuito per i bambini entro i 12 anni compiuti, portatori di handicapp, residenti nel comune di Fregona, 3 euro per scolaresche e un 20% di sconti per i tesserati alla proloco di Fregona.
  • Prezzo per entrare nelle grotte con guida: 5 euro con prenotazione a caglieron@prolocofregona.it
  • NON necessita di prenotazione alcuna ad esclusione della richiesta di guida
  • Gli orari delle grotte, biglietteria e bar sono: dal lunedì al venerdì ore 9.30/17 – Sabato e Domenica 9/18
  • Parcheggi per macchine e moto: via Grotte del Caglieron a 2 euro ogni ora; Gratuito presso il parcheggio del Cimitero di Fregona e successivamente seguire il sentiero 1037B Pont de Fer percorribile in 40 minuti.
  • Parcheggi per camper: possibilità di sostare nelle ore notturne (no campeggiare) presso i parcheggi delle scuole in via Roma.
Grotte del Caglieron: la nostra esperienza in famiglia

Scarpe comode e bambini sempre per mano è il primo consiglio che vogliamo offrirvi. Le passerelle sono alquanto scivolose e il loro sali scendi non permette l’uso di passeggini e carrozzelle. La visita ha così inizio scendendo nella prima grotta (che mia figlia ha battezzato del drago). Scopriamo leggendo nei pannelli che si trovano lungo il percorso che, la forza del torrente Caglieron ha prodotto negli anni una forte erosione naturale tra gli strati calcarei e arenari. Il lento lavoro dell’acqua ha provocato piccole cavità nella roccia e ruscelli d’acqua che formarono cascate. Parte delle grotte e delle cascate mostrano i segni evidenti della mano dell’uomo. Nei secoli scorsi questa parte di Veneto fu utilizzata per estrarre l’arenaria che portò a una fragilità delle grotte che rischiavano di crollare senza un intervento esterno.

Una solida passerella iniziale lascia il posto a tronchi d’albero sospesi sopra il torrente e a piccole cascate che con i loro spruzzi rendono la giornata afosa meno pesante sul fronte calore corporeo. Scopriamo poi che la nostra città ha toccato il record di caldo con picchi che superano i 49 gradi e sorpresi ci rendiamo conto che avevamo scelto la giornata ideale per questa escursione.

Il percorso all’interno delle grotte è totalmente in discesa nel primo tratto e a dire la verità abbastanza facile con piccole accortezze per via delle passerelle scivolose ma arrivati a metà, dal mulino in poi, il gioco si fa duro. Si può sostare a bere qualcosa nel piccolo ristorante/punto di ristoro che ne diventa il punto di partenza per la salita verso la parte alta delle Grotte oppure sostare nelle zone d’ombra dove sono presenti alcune panchine ristoratrici.

La visita dura all’incirca 1 ora e il percorso si snoda in poco meno di 1 km formato ad anello. Permette di entrare a contatto con la natura incontaminata e osservare la mano dell’uomo che nei secoli ha sfruttato la sua potenza.

… e se avete voglia di sgranocchiare qualcosa consigliamo:

Si può sostare lungo il torrente o nelle zone limitrofe organizzando un pic nic oppure di rifocillarvi nell’area di servizio che trovate vicino al piccolo parcheggio dove potete trovare anche i servizi igienici veramente puliti e tenuti benissimo. In alternativa sono stati allestiti due zone da pic nic presso la canonica di Fregona e il campanile in piazza Cipriani.

E se proprio non resistete e avete voglia di mettere i piedi sotto la tavola Osteria Cal dei Cavai a Fregona. Un localino piccolo – ci sono solamente una trentina di posti a sedere all’interno e forse una decina all’esterno – con una cucina a vista e un cuoco giovane ma abile nella scelta degli ingredienti. Non esiste il menù ma alcuni piatti del giorno che vengono accuratamente cucinati e che hanno la particolarità di sapere di buono con i prodotti che offre la terra e la zona. La gestione è totalmente famigliare e la cura dei particolari lo dimostra. C’è tantissima convivialità e le chiacchiere con la padrona di casa ti fanno sentire in famiglia e coccolati. Lo consigliamo non solo per il buon cibo ma anche perchè il prezzo è totalmente conveniente.

Siamo giunti alla fine della giornata alle Grotte del Caglieron e possiamo dirci totalmente soddisfatti dell’esperienza vissuta ed anche se è stato faticoso, vale l pena soffermarsi per alcuni minuti a osservare la natura con tutte le sue sfaccettature.

2 commenti

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.